giovedì, 24 febbraio 2005
c'era una volta un uomo molto piccolo che un giorno pensò che tutto quel dolore doveva finire e cominciò a parlare. prese un microfono e si mise a parlare, e parlare, e parlare. diceva quello che il popolo pensava e il popolo amava starlo a sentire. c'era una volta questo piccolo uomo che senza accorgersene ogni giorno diventava un po' più grande, perché la voce del popolo lo faceva crescere, e man mano che lui cresceva la sua voce diventava più forte finchè lo udirono gli uomini blu che stavano al di là del mare. un giorno gli uomini a strisce e stelle si riunirono e decisero che quella voce avrebbe dovuto tacere. così mandarono gli uomini in nero per soffocare la voce del popolo con il piombo e il sangue. c'era una volta un popolo che voleva vivere libero e in pace e c'è ancora. la sua voce si è attutita, è appena appena un mormorio, ma se aguzzate bene le orecchie la potete sentire anche voi. diceva quell'uomo: possono uccidere l'uomo, ma non possono uccidere l'idea e l'idea vive ancora: si chiama speranza.
mercoledì, 23 febbraio 2005
è vero che ognuno ha le sue piccole grandi magagne da curare, che ognuno di noi ha persone bisognose sotto il naso da aiutare, e io sono d'accordo con quelli che giustamente fanno notare che la carità inizia nel proprio orticello. però, se vogliamo essere uomini veri, sarebbe anche il caso di prendere consapevolezza di quello che succede in questo grande piccolo villaggio globale e che il c.d. terzo mondo non è solo un vasto serbatoio di manodopera quasi gratuita e di risorse da sfruttare. solo perché noi abbiamo avuto l'immenso culo (sì, ho detto proprio culo) di nascere in un paese sviluppato e grasso (sì, ho detto proprio grasso, e direi addirittura obeso) che, non ce lo scordiamo, ci consente di preoccuparci di quale facoltà scegliere all'università, di avere l'imbarazzo della scelta di colore per la nostra automobile nuova, e dove "tirare la cinghia" significa comprarsi un vestito di meno, solo per questo non siamo autorizzati a fregarcene delle sorti di coloro che questo culo non l'hanno avuto. anche se quel casino non l'abbiamo causato noi, personalmente, abbiamo il dovere, io credo, di far sentire la nostra voce presso coloro che noi abbiamo scelto di rappresentarci in parlamento e i cui lauti stipendi noi tutti paghiamo con le nostre tasse. sono demagogica? va bene, sono demagogica, ma ora fate il santo piacere di alzare il culo (sì, ho detto proprio culo) e scrivere ai vostri rappresentanti a montecitorio. tutte le informazioni del caso: www.darfurgenocide.org e www.savedarfur.org.
grazie.
martedì, 22 febbraio 2005
"mamma, mamma... gli angeli stanno facendo la cacca!"
lunedì, 21 febbraio 2005
la vita, poi, è una buffa sceneggiatrice: la notizia viene diffusa nello stesso giorno in cui si legge di certi nastri resi pubblici alla tv americana in cui il nostro caro, caro, caro george w. ammette di essersi fatto qualche canna in gioventù. da notare che la casa bianca non ha smentito ma soltanto sminuito. eh già, georgie boy si è fatto qualche spinello, ecchissene... in un momento storico in cui in nome di qualche dio (che però ha recisamente smentito per bocca di tutti i suoi rappresentanti in terra) lo stesso georgie boy ha fatto grande strage di esseri umani (donne, uomini, vecchi, bambini), e altre stragi minaccia di farne in un futuro non molto remoto, che rilevanza potrebbe mai avere quello che gli è entrato dalle narici? tanto è ovvio che non ha mai esalato...!
sabato, 19 febbraio 2005
venerdì, 18 febbraio 2005
antonioni non è mai entrato nelle mie corde, ma adesso oltre che fastidioso lo trovo addirittura inutile. facili simbolismi, monologhi camuffati da dialoghi e per giunta volutamente non in synch con il movimento delle labbra; esaltazione ridondante del nudo; inutilità dei rapporti umani; inutilità della regia. alla fine non si è capito dove fosse il pericolo, quali fossero le cose, dove stava il filo, e soprattutto che cosa c'entrasse l'eros. vezzi d'autore? molto meglio l'"equilibrium" di sorderbergh, che, pur avendo anch'esso uno strano (malato) rapporto con l'eros, almeno è riuscito a creare una certa atmosfera a cavallo tra l'onirico e il delirio, aggiustando alquanto il palato del deluso spettatore; in stile anni '50 un corposo uso del bianco e nero alternato significativamente al colore pastello d'epoca.
finalmente la chicca e unica valida ragione per vedere questo film: un concentrato di "in the mood for love" mescolato alla traviata. stessi ambienti, stesso periodo (anni '60), stesso interprete maschile, stesse tecniche di camera, stessa ricercata passione per i vestiti femminili esaltati a ruolo di feticcio, stessa ambientazione intimistica e calorosa, con la pioggia che giunge galeotta nel momento cruciale. perfetto il ritmo e l'equilibrio dei tempi senza esagerazioni, senza forzature, senza sbavature e senza mai scadere nell'ovvio pur trattando una trama riconoscibilissima. d'accordo, forse non arriva a stuzzicare i nostri ormoni, ma c'è tutta la palpabilità del desiderio nutrito e differito fino alla consumazione finale.
ultima considerazione: troppo lunghe le sequenze dei disegni e poco appropriata la canzone. stride. stona. e non prepara.
domenica, 13 febbraio 2005
onore. che cos'è l'onore? mi piacerebbe fare un sondaggio per sapere cosa pensa la gente. mi aspetto che a molti vengano in mente gli omicidi riparatori, o i duelli, o magari i suicidi dopo una nottata a perdere soldi al gioco, ulisse che fa pratica di tiro a segno con i proci. eppure, come ha ricordato angela, oggigiorno la carneficina di itaca verrebbe giudicata ben diversamente da come, in quel contesto è stata percepita. onorevole è sicuramente offrire un gotto di vino ad un ospite in molte parti d'italia, ma non in arabia saudita. onorevole è rispettare i propri principi fino alla più tragica conseguenza. onore è... accettare le proprie sconfitte ammettendo di aver sbagliato. è affrontare le situazioni senza nascondersi. onore è anche, secondo me, rispettare le consuetudini (regole non scritte) del contesto in cui si vive. e per voi...?
puttane musicali. perché sto ascoltando "le valchirie"? a) perché mi voglio male, b) perché ogni volta che riemerge il tema famoso, risento elmer fudd che urla: kill the wabbit! kill the wabbit! mentre dall'alto di una ripidissima montagna bugs bunny con due belle treccione bionde gli risponde con quel suo buffo falsetto. -- wagner era una puttana, peggio di una puttana. wagner era anche un razzista. nella sua musica c'è già in nuce il superomismo nazista. e poi quel pezzo di torba si rotolava per terra dal ridere ascoltando un breve brano composto da fred. nella trappola wagneriana ci sono cascati in molti, per un pochino, poi l'hanno sgamato. anche tazio, che pure è ebreo... de gustibus!
martedì, 08 febbraio 2005
sabato, 05 febbraio 2005
anche agli adulti piacciono le favole, e non solo in forma jazz. a loro piace, per esempio, sentirsi dire che le tasse diminuiranno anche se sanno che ciò non sarà mai. gli piace sentir dire che aumenteranno le pensioni e i posti di lavoro, anche se non se ne vede la ragione. gli piace poi tantissimo sentir dire che hanno ragione loro (il torto è sempre degli altri). a loro piacciono i film che finiscono bene e che non lasciano dubbi sull'esito finale (quindi non vanno, gli adulti, a vedere "vento di terra"). agli adulti, non meno che ai bambini, piacciono le certezze e non amano chi, magari senza volere, insinua dubbi nelle crepe. purtroppo spesso e volentieri la verità non collima con queste certezze, ma loro sono fatti così. bisogna capirli: tutto il santo giorno a lavorare e sudare per portare a casa la pagnotta (a proposito, oggi ho ripreso a fare il pane!); tutto il santo giorno a litigare con il capo mestruato, con un traffico boia, con rumori casini e frustrazioni, e il padrone di casa, e il vicino rompi, e la nonna malata, e il computer che bisogna cambiargli la ventolina e quel testa di c. te la fa pagare una cifra e mezzo, cavolo, per un pezzettino di plastica, ma siamo proprio fuori di testa? insomma, la vita degli adulti non è per niente facile. se poi gliela vai ancora a complicare con queste stupidaggini del terzo mondo che muore di fame, e l'effetto-serra (io c'avrei due fiorellini, quasi quasi...), e il buco nell'ozono (ma metteteci ferrara così non perde più!), e che non tutti i musulmani sono cattivi e bombaroli, e che forse forse cristo se l'è ciulata per davvero la maddalena, e che... ecchediamine, un po' di pietà per questo povero frastornato adulto, no?
anche le mie fiabe finiscono tutte bene (ma il bene che dico io, mica quello che dicono gli altri). l'eroina deve morire per passare a miglior vita, per esempio. l'eroe deve lasciarci una mano per ottenere la bella principessa. e via menomando. così anche nel film dell'altra sera ("vento di terra"... ma state attenti mentre vi scrivo?) il finale è lieto anche se il protagonista si scopre malato per esposizione all'uranio impoverito (e meno male, chissà che succedeva se era arricchito). dov'è la lietezza? (lietitudine... letore...) se ci pensate bene, la vedete anche voi, basta solo un pizzico di immaginazione...
giovedì, 03 febbraio 2005
avete notato che i pendolari si stanno compattando? avete notato che il famoso sciopero dell'abbonamento che ventilavo qualche tempo fa si sta attuando? sono contenta. aleggiava nell'aria da un bel mesetto e devo dire che parlarne apertamente con gente che vive la tua stessa condizione serve. le idee devono arieggiare, galleggiare nell'aria, fluttuare da orecchia a bocca a orecchia per spandersi. un buon meme. continuiamo così e non lasciamoci intimorire dai disfattisti. pacificamente, senza incazzarsi troppo, portando sempre il dovuto rispetto a chi ci sta vicino e ricordandoci sempre che i lavoratori e le persone in generale non hanno colpa. hasta la victoria siempre! :))
martedì, 01 febbraio 2005
« Uno studio svedese rivela: nel bacio "alla francese" si trasmettono 40mila parassiti di 250 tipi diversi. Scopo della ricerca: promuovere l'igiene orale!
C'e' anche una buona notizia: baciare aiuta a dimagrire. Un bacio di 30 ore, 59 minuti e 27 secondi brucia fino a 8mila calorie.
Poi si sviene. »
[ fonte: cac@onews ]
» stasera alla radio
sul comodino:
» corbaccio, g. boccaccio
» paura e desiderio, e. ghezzi
» massime, f. de la rochefoucauld
» il novellino, m. salernitano
» le ragioni dell'etnostoria, a. rigoli
» la montagna incantata, t. mann
» il sogno e le civiltà umane, aa.vv.
» pitré, la sicilia e il folklore, g. cocchiara
» storia di sciascia, m. onofri
» ehrengard, k. blixen
letti:
» cronache italiane, stendhal
» il frutto del fuoco, e. canetti
» il naso / il ritratto, gogol
» la parte dell'altro, e.-e. schmitt
» manoscritto trovato a saragozza, j. potocki
» cassandra, c. wolf
» l'obelisco nero, h. böll
» la cuoca rossa, anonimo
» racconti 1950-70, h. böll
» il birraio di preston, a. camilleri
» privo di titolo, a. camilleri
» wilhelm meister, w. goethe
» mozart, s. mestrovich
» venezia rosso sangue, s. mestrovich
» acarnesi, nuvole, vespe, uccelli, a.
» storie fantastiche, luciano
» lies and the liars..., a. franken
» el buscón, f. de quevedo
» adventures in a tv nation, m. moore
» stupid white men, m. moore
» dude, where's my country? m. moore
» samantha, cunningham
» cecafumo, a. celestini
» medea, voci, c. wolf
» l'opera di rabelais, m. bakhtin
» ottocento ligure, aa.vv.
» senza parole, e. detti
» un indovino mi disse, t. terzani
» from dictatorship to democracy, g. sharp
» la fiaba popolare europea, m. lüthi
» edipo alla luce del folklore, v. propp
» spezzare l'incantesimo, j. zipes
» mito e realtà, m. eliade
» lo sa dio, j. heller
» la coscienza della ragione, v. pratolini
» leggende e racconti popolari della liguria, g. ferraro
» il linguaggio segreto di dante, l. valli
» il re del mondo, r. guénon
» cosiderazioni, r. guénon
» l'esoterismo di dante, r. guénon
» decameron, g. boccaccio
» le affinità elettive, j.w. goethe
» storia della novellina, de gubernatis
» gertrud, h. hesse
» la mode des contes de feés, t. di scanno
» i turbamenti del giovane törless, r. musil
» foto di gruppo con signora, h. böll
» opinioni di un clown, h. böll
» muo e la vergine cinese, d. sijie
» the transmigration of timothy archer, p.k. dick
» the divine invasion, p.k. dick
» valis, p.k. dick
» gli elisir del diavolo, e.t.a. hoffmann
» i nomi del mondo, g.l. beccaria
» studi di leggende popolari in sicilia, g. pitré
» la fiaba come racconto, b. solinas donghi
» misteri e leggende dal tigullio a spezia, t. muratore
» la parità e le storie morali dei nostri villani, s. a. guastella
» analisi del racconto, r. barthes et al.
» fiabe e filosofia primitiva, e. clodd
» magia e etnostoria, a. rigoli
» pitré, la sicilia e i siciliani, g. bonomo
» antiche fiabe russe, a. n. afanasjev
» lo scherzo, m. kundera
» miti pagani miti cristiani, m. riemschneider
» fiabe e leggende siciliane, g. pitré
» la fiaba russa, v. propp
» quando uno è qualcuno;
la favola del figlio cambiato;
i giganti della montagna, l. pirandello
» lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi, m. eliade
» fiabe tibetane
» girls, n. kelman
» i mabinogion, e. walton
» la strage dimenticata, a. camilleri
» la falce dell'ultima luna, p. meldini
» creatura di sabbia, t. ben jelloun
» une gueule de bois en plomb, j.tardi - l.malet
» candido, l. sciascia
» il giorno della civetta, l. sciascia
» la variante di lüneburg, p. maurensig
» la mossa del cavallo, a. camilleri
» il marchese di roccaverdina, l. capuana
» chaque homme dans sa nuit, j. green
» le coq de bruyère (contes et recits), m. tournier
» l'arte del romanzo, m. kundera
» sproni, j. derrida
» bacci pagano, una storia di carruggi, b. morchio
» storie di montalbano, a. camilleri
» stai al tuo posto, quino
» la castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne, d. luttazzi
» novelle per un anno, l. pirandello
» biografia del figlio cambiato, a. camilleri
» l'odore della notte, a. camilleri
» la stagione della caccia, a. camilleri
» il re di girgenti, a. camilleri
» il corso delle cose, a. camilleri
» the adventures of augie march, s. bellow
» un modello per la morte, j.l. borges e a.b. casares
» la gita a tindari, a. camilleri
» will you please be quiet, please, r. carver
» un filo di fumo, a. camilleri
» la presa di macallé, a. camilleri
» il nuovo che avanza, m. serra
» finzioni, l'aleph, j.l. borges
» le città invisibili, i. calvino
» il giudice a dondolo, g. rodari
» come leggere metello, m. razetti
» metello, v. pratolini
» un amore, d. buzzati
» tosca dei gatti, g. lagorio
» la scomparsa di patò, a. camilleri
» la spiaggia del lupo, g. lagorio
» un eroe del nostro tempo, v. pratolini
»
seta e canapa, p.l. adami
» to cut a long story short, j. archer
i film della settimana:
lo scafandro e la farfalla, j. schnabel
abismos de pasion, l. bunuel
china blue, m. x. peled
l'avaro, t. cervi
la vita e' un miracolo (2), e. kusturica
giacobbe, p. hall
la dea della città perduta, r. day
il falsario, s. ruzowitzky
sur mes levres, j. audiard
replicant, r. lam
il prigioniero, a. davis
the mummy, s. sommers
il mio amico giardiniere, j. becker
il ferroviere, p. germi
intrigo internazionale, a. hitchcock
couscous, a. kechiche
il cielo sopra berlino (2), w. wenders
irina palm, s. garbarski
la gang dell'anno santo, j. girault
caramel, n. labaki
il giardino dei finzi-contini, v. de sica
romanzo di un giovane povero, e. scola
under suspicion, s. moore
anda muchacho, spara!, a. florio
the void, g.m. shilton
cocoon, r. howard
genesi, e. olmi
magnolia (bis), p.t. anderson
saddle the wind, r. parrish
un'altra giovinezza, f.f. coppola
train de vie, r. mihaileanu
gli amori di astrea e celadon, e. rohmer
dopo mezzanotte, d. ferrario
festen, dogma95
the mission, r. joffé
caccia al ladro, a. hitchcock
un cuore in inverno, c. sautet
il giardino segreto, a. holland
luci della ribalta, c. chaplin
meet john doe, f. capra
il grande dittatore, c. chaplin
la caduta degli dei, l. visconti
4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, c. mungiu
la tigre e la neve, r. benigni
vogliamo i colonnelli, m. monicelli
julien donkey-boy, h. korine
dementia 13, f. coppola
58%, v. marra
roma, f. fellini
amore e rabbia, lizzani & co.
l'uomo di vetro, s. incerti
cronaca di una fuga, i.a. caetano
they shall have music, a. mayo
ice age (bis), c. wedge
salvador, m. huerga
the doctor, r. haines
bluebeard, e.g. ulmer
arancia meccanica (bis), s. kubrick
ich klage an, w. liebeneiner
io non sono qui, t. haynes
la sposa turca, f. akin
sicko, m. moore
profumo del mosto selvatico, a. arau
fahrenheit 9/11 (bis), m. moore
centochiodi, e. olmi
foreign correspondent, a. hitchcock
the big one, m. moore
caterina va in città, p. virzì
non ti muovere, s. castellitto
weather underground, green e siegel
figli di annibale [2], d. ferrario
alex & emma, r. rainer
saraband, i. bergman
'o re, l. magni
il settimo sigillo, i. bergman
g8 genova, aa.vv.
lady snowblood 2, t. fujita
lady snowblood 1, t. fujita
volevo solo dormirle addosso, g. cappuccio
kitchen stories, b. hamer
la vita che vorrei, g. piccioni
the host, bong joo-ho
la città proibita, z. yimou
exiled, j. to
sposi, avati & co.
riget (i, ii), l. von trier
homecoming, j. dante
gorky park, m. apted
le cronache di narnia, a. adamnson
the honeymoon killers, l. kastle
traité de bave et d'eternité, i. isou
l'aria salata, a. angelini
la guerra dei fiori rossi, zhang yuan
water, d. metha
moolaadé, o. sembene
la commedia del potere, c. chabrol
viaggio alla mecca, i. ferroukhi
infernal affairs iii, a. lau e a. mak
il segreto di esma, j. zbanic
infernal affairs ii, a. lau e a. mak
il mio migliore amico, p. leconte
tora no o wo fumu otokotachi, a. kurosawa
viaggio segreto, r. andò
estranei alla massa, v. marra
viaggio a kandahar, m. makhmalbaf
l'orchestra di piazza vittorio
la fantarca (opera tv), v. cottafavi
salvatore, g.p. cugno
das kabinett des dr. caligari, r. wiene
heimat (4), e. reitz
ronin, j. frankenheimer
the saint, p. noyce
hangmen also die, f. lang
bittersweet life, kim jeen-woon
baciami piccina, r. cimpanelli
decoder, muscha
the hunted, w. friedkin
wild blue yonder, w. herzog
shutter, pisanthanakun, wongpoom
maestro, raging blues, etc. (corti)
en soap, p. fischer christensen
the gauntlet, c. eastwood
uccellacci e uccellini, p.p.p.
petrolio, p.p.p.
amelie (4), l. jeunet
ostia, s.citti
memento, c. nolan
le particelle elementari, o. roehler
olimpia, l. riefenstahl
il fuoco su di me, l. lambertini
shrek2, a. adamson, k. asbury
fight club, d. fincher
red dragon
american beauty (bis), s. mendes
national treasure, j. turteltaub
kill gil, g. rossellini
cantando dietro i paraventi, e. olmi
sol levante, p. kaufman
il grande silenzio, p. gröning
il federale, l. salce
aleksandr nevskij, s. ejzenstejn
il figlio, j-p., l. dardenne
la ragazza dall'orecchino di perla, p. webber
l'enfer, d. tanovic
i tenenbaum, w. anderson
confessioni di una mente pericolosa, g. clooney
hero, z. yimou
van helsing, s. sommers
priscilla [bis], s. elliott
empire, a. warhol
la foresta dei pugnali volanti, g. long
pollicino, c. dahan
delicatessen [bis], m. caro, j.-p. jeunet
parla con lei [bis], p. almodovar
ocean's twelve, s. soderbergh
the italian job, f. gary gray
re lear, g. kosinzev
buongiorno, notte, m. bellocchio
ogni cosa è illuminata, l. schreiber
constantine, f. lawrence
ocean's eleven, s. soderbergh
l'arco, k. ki-duk
north country, n. caro
il castello degli arcani, g. molinari
tutti i battiti del mio cuore, j. audiard
lo sposalizio di dio, j.c. monteiro
la commedia di dio, j.c. monteiro
la rosa bianca, m. rothemund
j'entends plus la guitare, p. garrel
angela's ashes, a. parker
i ricordi della casa gialla, j.c. monteiro
un coeur fantôme, p. garrel
zucker, d. levy
the day after tomorrow, r. emmerich
il fiore delle mille e una notte, ppp
i racconti di canterbury, ppp
gabrielle, p. chéreau
exils, t. gatlif
la finestra di fronte, f. ozpetek [ter]
good night, and good luck, g. clooney
edward scissorhands, t. burton
les triplettes de belleville (bis), s. chomet
viva zapatero!, s. guzzanti
sopralluoghi in palestina, p.p. pasolini
route 181, m. kleifi e e. sivan
la haine, m. kassovitz
finding neverland, m. forster
les choristes, c.barratier
la sottile linea blu, e. morris
la samaritana, k. ki-duk
medea, p.p. pasolini
questi fantasmi, r. castellani
billy elliot, s. daldry
tropical malady, a. weerasethakul
freaks, t. browning
team america, t. parker & m. stone
i giorni dell'abbandono, r. faenza
the matrix revolutions, a. & l. wachowski
matrix reloaded, a. & l. wachowski
piccolo buddha, b. bertolucci
solaris, s. soderbergh
20 centimetri, r. salazar
matrix, a. & l. wachowski
il mercante di venezia, m. radford
no sympathy for mr. vengeance, c.w. park
ferro3, k. ki-duk
infernal affairs, a. lau e a. mak
36 quai des orfevres, o. marchal
donnie darko, r. kelly
l'orizzonte degli eventi, d. vicario
un tocco di zenzero, t. boulmetis
la vita è un miracolo, e. kusturica
un bacio appassionato, k. loach
le passeggiate al campo di marte, r. guédiguan
l'albero degli zoccoli, e. olmi
così fan tutti, a. jaoui
l'esquive, a. kechiche
confidenze troppo intime, p. leconte
maria full of grace, j. marston
la finestra di fronte, f. ozpetek
ilaria alpi, f.v. orgnani
la niña santa, l. martel
the agronomist, j. demme
eros, wong kar wai et al.
vento di terra, v. marra
lavorare con lentezza, g. chiesa
terapia e pallottole, h. ramis
machuca, a. wood
angeli ribelli, a. walsh
il mare dentro, a. amenabár
ladri di biciclette, v. de sica
la casa di sabbia e nebbia, v. perelman
aurora, f.w. murnau
uzak, n. bilge ceylan
il ritorno del re, p. jackson
maghi e viaggiatori, khyentse n.
sedotta e abbandonata, p. germi
fahrenheit 9/11, m. moore
è più facile che un cammello..., v. bruni tedeschi
l'eredità, p. fly
ricette d'amore, s. nettelbeck
coffee and cigarettes, j. jarmush
due soldi di speranza, r. castellani
agata e la tempesta, s. soldini
sotto falso nome, r. andò
le cinque variazioni, von trier e leth
le invasioni barbariche, d. arcand
noi albinoi, d. kari
