martedì, 31 maggio 2005
quando partono in orario (il che è molto raro) e arrivano (il che può succedere, per errore), è sicuro che i finestrini non si possono abbassare, per consentire il massimo funzionamento all'aria condizionata che scatta quando le temperature esterne sono scese sotto i dieci gradi (per contro non appena le temperature si alzano sopra i diciotto, il riscaldamento salir` fino a 30 gradi o giù di lì). quando poi inizia la bella stagione, per facilitare il turismo, trenitalia ci delizia con ritardi cosmici (ieri un treno da roma a milano ha subito un ritardo di... 90 minuti... no, 105 minuti, a causa del ritrovamento di un residuato bellico nelle rotaie presso la stazione di formia). i turisti ovviamente hanno accolto con vivo interesse la notizia di questo ritrovamento e immantinente sono accorsi a frotte alla biglietteria per cambiare il loro biglietto per lidi meno ameni (taormina, capri, pompei) onde poter godere della vista di questo nuovo reperto archeologico.
trenitalia ci tiene in particolare a tenere i viaggiatori in buona forma fisica facendoli trotterellare (con rispettivo bagaglio) da un binario all'altro: il treno per milano e' in partenza sul binario due... no, tre... no, scusateci, due... no, abbiamo cambiato idea, è sul nove, confermo sul nove... pardon, sul sei. i viaggiatori si divertono un sacco a trascinarsi dietro valige borse e zaini su e giù per le scale e lungo i sottopassaggi. grati e paghi (ovviamente), sollecitano ulteriori disguidi di questo tipo onde potersi mantenere in allenamento per le prossime olimpiadi (salto dello scalino con bagaglio): la squadra azzurra è di gran lunga la favorita (francesi e tedeschi invece sono favoriti nella specialità "corri che stai perdendo il treno").
un altro fattore che viene spesso sottovalutato in questi disguidi (voluti) è quello della socializzazione e della coesione sociale: il viaggiatore smarrito e confuso sarà infatti sempre più spesso tentato di chiedere informazioni non al personale di servizio (che latita) ma ad altri viaggiatori ugualmente confusi e smarriti: "scusi, che lei sappia, è questo il treno per ravenna?" dalla risposta ("spero!!!") ne nasce una brillante conversazione filosofica, interrotta poi dal brusco trasloco dal binario 13 al binario 2 (e ritorno) con conseguente affratellamento, fenomeno assai comune nei giochi di ruolo, nelle caserme e nelle gite scolastiche.
che dire poi dei divertenti giochi enigmistici con cui si dilettano i viaggiatori radunati in assembramento illegale davanti al tabellone delle partenze? la soppressione o sostituzione volontaria di lettere o numeri o entrambi genera sempre un lavorio mentale che tiene tutti in ottimo allenamento intellettuale, il cui effetto collaterale è quello di interrompere la concentrazione (se troppo prolungata può generare intorpidimento e sonnolenza) dovuta alla contemplazione adorante del summenzionato tabellone. è vero che i più furbi si affaccendano con altre attività meno intellettuali, come accendersi una sigaretta, smangiucchiare due patatine, rispondere al cellulare (per poi accorgersi che era un altro quello che suonava). di nuovo i viaggiatori sono incoraggiati a intrecciare relazioni sociali con i loro compagni di sventura: "mi perdoni, ma quell'8 secondo lei è una t o una v?" "non me lo chieda, sono ore che ci studio, ma vede, nella riga sotto se l'8 fosse una t non avrebbe senso." "quindi lei pensa che sia una v? eppure, se controlla nella colonna a fianco, la v proprio non ci sta..." "ha ragione... sarà una elle?" mentre i due si sollazzavano così piacevolmente con questi giochi, l'altoparlante ha annunciato la partenza del treno per bologna e presto i nostri eroi si vedranno di nuovo insieme alla ricerca di una soluzione alternativa per raggiungere modena. ah viaggiare...!
mercoledì, 25 maggio 2005
a questo punto mi chiederete: ma cosa c'entra harold washington? e chi è? il primo sindaco nero di chicago, la prima e ultima chance per una coesistenza pacifica delle tante minoranze etniche nella città del vento, nonchè una persona dotata di una incredibile simpatia. la sua carriera (e il benessere di chicago) è stata stroncata da un infarto a pochi mesi dalla sua rielezione. successivamente, un suo ritratto esposto in una mostra di lavori degli studenti dell'istituto d'arte di chicago ha scatenato un vero putiferio nella comunità afro-americana. lo studente, con piglio decisamente surrealista, aveva pensato di ritrarre il sindaco in reggiseno e mutandine...
washington è quindi l'anello di congiunzione tra la pubblicità e s. hussein, poichè in entrambi i casi si tratta di un malinteso semantico dove l'offesa sta solo negli occhi di chi guarda (e, di conseguenza, nelle intenzioni di chi offre allo sguardo). solo che in un caso l'intenzione era puramente estetica (e il defunto sindaco ne avrebbe riso), nell'altro maliziosa, per cui offendendosi non si fa altro che offrire il fianco a chi ci gioca. da bambina mi era stato insegnato che per superare il senso d'inferiorità davanti ad uno più grosso di me sarebbe stato sufficiente immaginarlo in mutande. come ci mostra anche la furbina pubblicità di cui sopra, l'uomo in mutande appare fragile, vulnerabile, meravigliosamente uguale all'altro, a noi. ora bisognerebbe spiegare ai musulmani di tutto il mondo che l'offesa c'è solo se la si vuole prendere come tale. bisognerebbe insegnare loro a vedere gli americani, bush in prima fila, in mutandine di pizzo nero, magari con una goccina di pipi' che cola nell'interno delle cosce.
la pipi' nel piatto. tutto questo discorsino trova una sua picciola ragion d'essere nell'equivoco che c'è stato ieri con il mio blog. deduco, dai commenti giuntimi privatamente, che non è stato recepito nella giusta luce. me ne rammarico. il metro con cui si può misurare la libertà di parola di un popolo è quello della libera provocazione (nel mio caso, il mio dispettoso subconscio, poichè di sogno trattavasi). come quell'altro studente che scandalizzò i fondamentalisti americani con il suo crocefisso nella provetta d'urina, o come quello scrittore minacciato dal furore ayatollino per aver offeso la fede islamica. a quel proposito mi disse un giorno un islamico: dio sa difendersi da solo. e l'uomo? sa difendersi l'uomo dall'offesa? se s'incazza, direi proprio di no.
lunedì, 23 maggio 2005
se è vero quello che dicono dei sogni, questo dovrebbe essere un buon auspicio per la aubenas e tutti i giornalisti che rischiano la pelle. altrimenti, è una bella parabola per significare che a questo mondo, oggigiorno, la verità ha una mortale nemica. quale? l'ideologia? la religione? no, la loro madre: l'ignoranza.
venerdì, 20 maggio 2005
ne approfitto per aggiungere che sono pienamente d'accordo con lui: il prezzo della benzina (e del diesel) va raddoppiato. anzi, triplicato. e sulle pompe di benzina ci farei apporre, per legge, dei messaggi minatori nello stesso stile di quelli che allegramente decorano i pacchetti di sigarette: la benzina uccide, ammazzi il futuro dei tuoi figli, oppure i gas di scarico rendono brutti. buona giornata.
giovedì, 19 maggio 2005
mercoledì, 18 maggio 2005
una valanga di proposte di matrimonio è colata sul povero galloway... :))
martedì, 17 maggio 2005
non va poi sottovalutata la natura creativa della trasgressione. prova ne è, come dicevo prima, della prolifica rivolta che trova nel teatrino della rete (vulgus: internet) un enorme dis-piego di energie creative: sotto l'ala protettrice dell'anonimato, i più timidi si fanno avanti con le loro audaci proposte, con disegni mai visti, con una volontà di potenza che forse avrebbe un po' intimorito il caro fred (ma poi ci si sarebbe allegramente adeguato... zarathustra docet). l'entropia si distropizza, si ridesta dall'atrofia della vecchia società bi-dimensionale. come sulle gote rosee di un giovinetto alle soglie della pubertà sorgono i brufoli della contestazione. gli fanno un baffo a loro le pie e utopistiche lotte sessantottine!
lunedì, 16 maggio 2005
la somalia. se non sbaglio c'era (e c'è ancora...?) una guerra. se non sbaglio ilaria e milan sono stati uccisi laggiù, anche se non si sa ancora perché. qualche tempo fa ci bombardavano con i mille bambini che morivano ogni giorno. è passato di là l'uomo delle merendine?
i kurdi. esistono ancora? stanno bene? ora che non hanno più nulla da temere da saddam hussein (chi l'ha visto?) dovrebbero godersela come matti. o no? chi avesse notizie faccia sapere...
il ponte sullo stretto di messina. quattro anni fa esatti un signore lombardo dalla capigliatura latitante e la statura pari alla mia (non si direbbe perché io non porto i tacchi alti) aveva promesso la cattedrale nel deserto. si era perfino parlato di farlo pagare agli italiani all'estero (proposta accolta da un coro di gestacci ad ombrello). e' vero che ancora non s'e' vista la variante di valico...
chi invece continua a vedersi (che dio la benedica) è milena gabanelli con la sua valente squadra di giornalisti comme il faut. stasera ci ha ricordato che chi va in autostrada paga i debiti di benetton (non l'ha detto, ma noi sappiamo leggere fra le righe); che lo stato ha promesso un altro bel regalo alla fiat per diffondere mezzi che inquinano (per salvare i posti di lavoro? mah); che lo stato devolve soldi delle tasse alla chiesa cattolica se il contribuente non firma l'otto per mille. la settimana prossima ci ricorderà di san giuliano (non si doveva dimenticare, ma noi l'abbiamo dimenticato).
sabato, 14 maggio 2005
"sei uno che sta a guardare? o qualcuno che da' una mano? oppure qualcuno che guarda dall'altra parte e se ne va? terza questione di coscienza."
indovinate di chi è? :))
no, non è mia; io l'ho solo tra-dotta (oh oh oh)
venerdì, 13 maggio 2005
« [...] Nella vita oggi è difficile capire quanto sia realtà e quanto finzione, quanta finzioni entri nella vita e diventi realtà. Vivendo così velocemente facciamo anche molti più errori di quanto faremmo. Però il cinema non è bugia, il cinema deve tornare a essere "bigger than life" com'era nella Hollywood dei '50 o '70. Oggi troppi film sono fatti secondo le regole del marketing e il cinema è un po' inferiore alla vita. »
( fonte: osservatorio balcani )
il disagio cresce, l'entropia generale aumenta, le informazioni implodono, la diversificazione si moltiplica, i valori si sgretolano per formarne presto di nuovi (non è vero, infatti, che non ci sono valori, ci sono ma non sono evidenti e sono per lo più ancora in fieri). la società sta subendo un rapido processo di de-costruzione: distruggere per ri-costruire (questo termine, tanto abusato e ampiamente cooptato nella realtà mediatica, troppo spesso viene ignorato nella sua costruttiva metà); in questo processo siamo tutti coinvolti, nel bene e nel male. questo comporta per tutti i coinvolti (noi) una grande responsabilità, poichè sta a noi volgere queste grandi energie entropiche nel verso giusto, ma dobbiamo anche rassegnarci a vedere tutto ciò in cui abbiamo finora creduto e ciò a cui siamo da sempre abituati a sgretolarsi sotto i nostri occhi. mal non gliene incolgano ai politici di mestiere e a quelli contraffatti: invano si attaccano a qualcosa che sta morendo nelle loro mani!
martedì, 10 maggio 2005
la stessa fonte, a mo' di corredo della precedente, fornisce una ulteriore notizia: se le casalinghe dovessero essere pagate per il loro lavoro, il loro reddito sarebbe di 150mila euro l'anno. minchia. sorgono però alcune domande, a corredo: quante sono le casalinghe in italia? quante sono le ore/settimana dedicate al lavoro domestico dalle donne che hanno già un lavoro? il mio sospetto è che, salvo casi rari e pregevoli, il lavoro domestico ricada ancora prevalentemente sulle donne, e quello che loro non fanno (per mancanza di tempo, per mancanza di energie, per mancanza anche di interesse), lo fanno le domestiche a ore oppure nessuno. si ha un bel dire, però, che il lavoro domestico non viene ancora percepito come lavoro; resta un fatto che alla fine del mese non introita.
corre voce (pant pant) che il governo stia pensando ad una tassa sullo zucchero, con la stessa doppia motivazione (sanito-finanziaria) che per il tabacco: scoraggiare l'abuso di una sostanza deleteria per l'organismo (ergo, costosa per la società) e raschiare un altro po' di contanti per le piangenti casse statali. che dire? diventeremo tutti figurini! ah com'era prevedibile l'ordine dei dentisti e para-dentisti ha minacciato vertenze ad oltranza se la manovra dovesse concretizzarsi (al contrario degli statali, questi hanno il trapano dalla parte del manico :))
venerdì, 06 maggio 2005
dice anche che l'amicizia con gli americani non si tocca: e vorrei vedere, chi sarebbe così scemo da uccidere la gallina dalle uova d'oro? non certo chi quelle uova se le cucca alla coque. ma se un amico ti porta a fare del male a te stesso, è davvero un amico? e se quell'amico ti fa fare quelle cose perché altrimenti ci pigli, è un amico o un padrone? per la situazione politica in italia, rimando a questo articolo di stefano benni.
blablabla. il mondo è bello perché è vario e capire ognuno sarebbe un'impresa divina (ho tante doti, ma non quella della divinazione). qualche volta però non ci è difficile capire le motivazioni che spingono certi personaggi ad agire male nei nostri confronti. può essere l'invidia (gran brutta cosa), o la gelosia (idem), o un più generico malessere che porta all'insoddisfazione, all'inquietudine, alla ricerca della rissa (ricerca che non si arresta mai perché nessun bersaglio è quello che compensa i presunti torti subiti dalla vita). ci sono persone che pur di rendersi interessanti o anche solo visibili sono disposte a inventarsi accuse false nei confronti del malcapitato di turno. la vigliaccheria poi di queste persone (nel senso di maschere) li porta a lanciare le loro accuse nella maniera più abietta, con velate insinuazioni, con invettive generiche e subdole. questa settimana il bersaglio, l'avrete già capito, sono stata io, e l'accusa era quella di plagio. la cosa invero sarebbe risibile, visto che io non so di che cosa si occupi questa persona e dove, ergo mi sarebbe difficile e non poco copiare la sua roba. del resto, altra cosa che avrete già intuito da un pezzo, io della mia scrittura vado fiera e della sua qualità ho un'alta considerazione. come potrei dunque rischiare di "sporcarla" con contaminazioni di scribacchini della domenica? però questa persona un risultato l'ha ottenuto: in quella lista non metterò più piede. leggerò, magari, perché ci sono amici che scrivono cose carine, ma nessuno vi leggerà più una parola di mio pugno, o da me citata, o da me segnalata. quelli che lì mi leggono hanno capito. gli altri... non si perdono niente! :))
giovedì, 05 maggio 2005
tabu' e' un soprammobile
vasto il portal suo spirto
sedette sulla soglia debole
all'ombra di un bel mirto
cosi' la fossa conica
tetra al nunzio sta
muta sognando l'ultima
nuora dell'uom papale;
ne' sa quando una flebile
voce di pio mortale
la buia e santa rovere
a rinverdir verra'.
all'ingresso del convegno il giovanotto dopo essersi preso il mio biglietto d'invito e avermi dato il programma, fa per riprendersi il programma e ridarmi l'invito. ma sei fuori? sorride pacifico. è primavera! già, comunque non ti scordare di fare il test. sulla panchina una ragazzina incazzosa ha lasciato traccia indelebile del tradimento del suo ex: "fabri fa la spesa, fabri fa la balia, fabri badante, fabri lavavetri, fabri pulisci il cesso, fabri mastrolindo, fabri fatti curare, fabri canta, fabri contamusse, fabri contaballe" (versione abbreviata). in libreria un titolo accattivante: "la sega di hitler" (storia della brigata balilla partendo dal ritrovamento di una mitragliatrice tedesca).
oltre il danno la beffa. izzo ha detto che le due donne le ha ammazzate ma non le ha stuprate. non ho capito, vuole una medaglia? – la cassazione ha concluso una volta per tutte la vicenda di piazza fontana: tutti assolti (e che le vittime paghino, per giunta). quindi la bomba in piazza c'è arrivata da sola? come calipari e sgrena che, porca miseria, si sono gettati a corpo morto verso i proiettili americani. – sanità ligure, scoperto un buco di 125 milioni di euro: burlando andrà a chiedere l'elemosina a roma. auguri. molto più probabilmente si chiederà agli anziani di tirare le cuoia un po' prima del tempo, e senza fare troppo rumore, grazie.
domenica, 01 maggio 2005
san giuseppe però non vuole sentire ragione e ne nasce un battibecco piuttosto acceso. alla fine, irritato il santo padre putativo di nostro signore minaccia di andarsene. ancora nostro signore non cede (se cedesse dove si andrebbe a finire?). il santo rincara la dose minacciando di portarsi con sé la madonna, che gli è pur sempre moglie. il signore se ne rammarica, ma non cede. allora insieme a lei si porterà via i suoi genitori, e i cugini, e i nipoti... no, niente da fare. allora anche gli angeli, e gli arcangeli, e i serafini, e i cherubini, insomma tutta quanta la popolazione del paradiso. davanti a questo spopolamento il signore si fa inquieto: non gli piace la prospettiva di trovarsi da solo in paradiso, così alla fine cede e accoglie in paradiso il cattivo brigante.
oggi il papa ha detto che è la festa di san giuseppe, patrono di tutti i lavoratori (tanto per aspergere di santità questa giornata in odore di bolscevismo) e io invito voi tutti a rispettare questa volontà del santo padre affinchè tutta la classe operaia vada in paradiso :))
musica del giorno – dvorak, sinfonia n. 8 in sol minore, op. 88; dir. r. kubelik
» stasera alla radio
sul comodino:
» corbaccio, g. boccaccio
» paura e desiderio, e. ghezzi
» massime, f. de la rochefoucauld
» il novellino, m. salernitano
» le ragioni dell'etnostoria, a. rigoli
» la montagna incantata, t. mann
» il sogno e le civiltà umane, aa.vv.
» pitré, la sicilia e il folklore, g. cocchiara
» storia di sciascia, m. onofri
» ehrengard, k. blixen
letti:
» cronache italiane, stendhal
» il frutto del fuoco, e. canetti
» il naso / il ritratto, gogol
» la parte dell'altro, e.-e. schmitt
» manoscritto trovato a saragozza, j. potocki
» cassandra, c. wolf
» l'obelisco nero, h. böll
» la cuoca rossa, anonimo
» racconti 1950-70, h. böll
» il birraio di preston, a. camilleri
» privo di titolo, a. camilleri
» wilhelm meister, w. goethe
» mozart, s. mestrovich
» venezia rosso sangue, s. mestrovich
» acarnesi, nuvole, vespe, uccelli, a.
» storie fantastiche, luciano
» lies and the liars..., a. franken
» el buscón, f. de quevedo
» adventures in a tv nation, m. moore
» stupid white men, m. moore
» dude, where's my country? m. moore
» samantha, cunningham
» cecafumo, a. celestini
» medea, voci, c. wolf
» l'opera di rabelais, m. bakhtin
» ottocento ligure, aa.vv.
» senza parole, e. detti
» un indovino mi disse, t. terzani
» from dictatorship to democracy, g. sharp
» la fiaba popolare europea, m. lüthi
» edipo alla luce del folklore, v. propp
» spezzare l'incantesimo, j. zipes
» mito e realtà, m. eliade
» lo sa dio, j. heller
» la coscienza della ragione, v. pratolini
» leggende e racconti popolari della liguria, g. ferraro
» il linguaggio segreto di dante, l. valli
» il re del mondo, r. guénon
» cosiderazioni, r. guénon
» l'esoterismo di dante, r. guénon
» decameron, g. boccaccio
» le affinità elettive, j.w. goethe
» storia della novellina, de gubernatis
» gertrud, h. hesse
» la mode des contes de feés, t. di scanno
» i turbamenti del giovane törless, r. musil
» foto di gruppo con signora, h. böll
» opinioni di un clown, h. böll
» muo e la vergine cinese, d. sijie
» the transmigration of timothy archer, p.k. dick
» the divine invasion, p.k. dick
» valis, p.k. dick
» gli elisir del diavolo, e.t.a. hoffmann
» i nomi del mondo, g.l. beccaria
» studi di leggende popolari in sicilia, g. pitré
» la fiaba come racconto, b. solinas donghi
» misteri e leggende dal tigullio a spezia, t. muratore
» la parità e le storie morali dei nostri villani, s. a. guastella
» analisi del racconto, r. barthes et al.
» fiabe e filosofia primitiva, e. clodd
» magia e etnostoria, a. rigoli
» pitré, la sicilia e i siciliani, g. bonomo
» antiche fiabe russe, a. n. afanasjev
» lo scherzo, m. kundera
» miti pagani miti cristiani, m. riemschneider
» fiabe e leggende siciliane, g. pitré
» la fiaba russa, v. propp
» quando uno è qualcuno;
la favola del figlio cambiato;
i giganti della montagna, l. pirandello
» lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi, m. eliade
» fiabe tibetane
» girls, n. kelman
» i mabinogion, e. walton
» la strage dimenticata, a. camilleri
» la falce dell'ultima luna, p. meldini
» creatura di sabbia, t. ben jelloun
» une gueule de bois en plomb, j.tardi - l.malet
» candido, l. sciascia
» il giorno della civetta, l. sciascia
» la variante di lüneburg, p. maurensig
» la mossa del cavallo, a. camilleri
» il marchese di roccaverdina, l. capuana
» chaque homme dans sa nuit, j. green
» le coq de bruyère (contes et recits), m. tournier
» l'arte del romanzo, m. kundera
» sproni, j. derrida
» bacci pagano, una storia di carruggi, b. morchio
» storie di montalbano, a. camilleri
» stai al tuo posto, quino
» la castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne, d. luttazzi
» novelle per un anno, l. pirandello
» biografia del figlio cambiato, a. camilleri
» l'odore della notte, a. camilleri
» la stagione della caccia, a. camilleri
» il re di girgenti, a. camilleri
» il corso delle cose, a. camilleri
» the adventures of augie march, s. bellow
» un modello per la morte, j.l. borges e a.b. casares
» la gita a tindari, a. camilleri
» will you please be quiet, please, r. carver
» un filo di fumo, a. camilleri
» la presa di macallé, a. camilleri
» il nuovo che avanza, m. serra
» finzioni, l'aleph, j.l. borges
» le città invisibili, i. calvino
» il giudice a dondolo, g. rodari
» come leggere metello, m. razetti
» metello, v. pratolini
» un amore, d. buzzati
» tosca dei gatti, g. lagorio
» la scomparsa di patò, a. camilleri
» la spiaggia del lupo, g. lagorio
» un eroe del nostro tempo, v. pratolini
»
seta e canapa, p.l. adami
» to cut a long story short, j. archer
i film della settimana:
lo scafandro e la farfalla, j. schnabel
abismos de pasion, l. bunuel
china blue, m. x. peled
l'avaro, t. cervi
la vita e' un miracolo (2), e. kusturica
giacobbe, p. hall
la dea della città perduta, r. day
il falsario, s. ruzowitzky
sur mes levres, j. audiard
replicant, r. lam
il prigioniero, a. davis
the mummy, s. sommers
il mio amico giardiniere, j. becker
il ferroviere, p. germi
intrigo internazionale, a. hitchcock
couscous, a. kechiche
il cielo sopra berlino (2), w. wenders
irina palm, s. garbarski
la gang dell'anno santo, j. girault
caramel, n. labaki
il giardino dei finzi-contini, v. de sica
romanzo di un giovane povero, e. scola
under suspicion, s. moore
anda muchacho, spara!, a. florio
the void, g.m. shilton
cocoon, r. howard
genesi, e. olmi
magnolia (bis), p.t. anderson
saddle the wind, r. parrish
un'altra giovinezza, f.f. coppola
train de vie, r. mihaileanu
gli amori di astrea e celadon, e. rohmer
dopo mezzanotte, d. ferrario
festen, dogma95
the mission, r. joffé
caccia al ladro, a. hitchcock
un cuore in inverno, c. sautet
il giardino segreto, a. holland
luci della ribalta, c. chaplin
meet john doe, f. capra
il grande dittatore, c. chaplin
la caduta degli dei, l. visconti
4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, c. mungiu
la tigre e la neve, r. benigni
vogliamo i colonnelli, m. monicelli
julien donkey-boy, h. korine
dementia 13, f. coppola
58%, v. marra
roma, f. fellini
amore e rabbia, lizzani & co.
l'uomo di vetro, s. incerti
cronaca di una fuga, i.a. caetano
they shall have music, a. mayo
ice age (bis), c. wedge
salvador, m. huerga
the doctor, r. haines
bluebeard, e.g. ulmer
arancia meccanica (bis), s. kubrick
ich klage an, w. liebeneiner
io non sono qui, t. haynes
la sposa turca, f. akin
sicko, m. moore
profumo del mosto selvatico, a. arau
fahrenheit 9/11 (bis), m. moore
centochiodi, e. olmi
foreign correspondent, a. hitchcock
the big one, m. moore
caterina va in città, p. virzì
non ti muovere, s. castellitto
weather underground, green e siegel
figli di annibale [2], d. ferrario
alex & emma, r. rainer
saraband, i. bergman
'o re, l. magni
il settimo sigillo, i. bergman
g8 genova, aa.vv.
lady snowblood 2, t. fujita
lady snowblood 1, t. fujita
volevo solo dormirle addosso, g. cappuccio
kitchen stories, b. hamer
la vita che vorrei, g. piccioni
the host, bong joo-ho
la città proibita, z. yimou
exiled, j. to
sposi, avati & co.
riget (i, ii), l. von trier
homecoming, j. dante
gorky park, m. apted
le cronache di narnia, a. adamnson
the honeymoon killers, l. kastle
traité de bave et d'eternité, i. isou
l'aria salata, a. angelini
la guerra dei fiori rossi, zhang yuan
water, d. metha
moolaadé, o. sembene
la commedia del potere, c. chabrol
viaggio alla mecca, i. ferroukhi
infernal affairs iii, a. lau e a. mak
il segreto di esma, j. zbanic
infernal affairs ii, a. lau e a. mak
il mio migliore amico, p. leconte
tora no o wo fumu otokotachi, a. kurosawa
viaggio segreto, r. andò
estranei alla massa, v. marra
viaggio a kandahar, m. makhmalbaf
l'orchestra di piazza vittorio
la fantarca (opera tv), v. cottafavi
salvatore, g.p. cugno
das kabinett des dr. caligari, r. wiene
heimat (4), e. reitz
ronin, j. frankenheimer
the saint, p. noyce
hangmen also die, f. lang
bittersweet life, kim jeen-woon
baciami piccina, r. cimpanelli
decoder, muscha
the hunted, w. friedkin
wild blue yonder, w. herzog
shutter, pisanthanakun, wongpoom
maestro, raging blues, etc. (corti)
en soap, p. fischer christensen
the gauntlet, c. eastwood
uccellacci e uccellini, p.p.p.
petrolio, p.p.p.
amelie (4), l. jeunet
ostia, s.citti
memento, c. nolan
le particelle elementari, o. roehler
olimpia, l. riefenstahl
il fuoco su di me, l. lambertini
shrek2, a. adamson, k. asbury
fight club, d. fincher
red dragon
american beauty (bis), s. mendes
national treasure, j. turteltaub
kill gil, g. rossellini
cantando dietro i paraventi, e. olmi
sol levante, p. kaufman
il grande silenzio, p. gröning
il federale, l. salce
aleksandr nevskij, s. ejzenstejn
il figlio, j-p., l. dardenne
la ragazza dall'orecchino di perla, p. webber
l'enfer, d. tanovic
i tenenbaum, w. anderson
confessioni di una mente pericolosa, g. clooney
hero, z. yimou
van helsing, s. sommers
priscilla [bis], s. elliott
empire, a. warhol
la foresta dei pugnali volanti, g. long
pollicino, c. dahan
delicatessen [bis], m. caro, j.-p. jeunet
parla con lei [bis], p. almodovar
ocean's twelve, s. soderbergh
the italian job, f. gary gray
re lear, g. kosinzev
buongiorno, notte, m. bellocchio
ogni cosa è illuminata, l. schreiber
constantine, f. lawrence
ocean's eleven, s. soderbergh
l'arco, k. ki-duk
north country, n. caro
il castello degli arcani, g. molinari
tutti i battiti del mio cuore, j. audiard
lo sposalizio di dio, j.c. monteiro
la commedia di dio, j.c. monteiro
la rosa bianca, m. rothemund
j'entends plus la guitare, p. garrel
angela's ashes, a. parker
i ricordi della casa gialla, j.c. monteiro
un coeur fantôme, p. garrel
zucker, d. levy
the day after tomorrow, r. emmerich
il fiore delle mille e una notte, ppp
i racconti di canterbury, ppp
gabrielle, p. chéreau
exils, t. gatlif
la finestra di fronte, f. ozpetek [ter]
good night, and good luck, g. clooney
edward scissorhands, t. burton
les triplettes de belleville (bis), s. chomet
viva zapatero!, s. guzzanti
sopralluoghi in palestina, p.p. pasolini
route 181, m. kleifi e e. sivan
la haine, m. kassovitz
finding neverland, m. forster
les choristes, c.barratier
la sottile linea blu, e. morris
la samaritana, k. ki-duk
medea, p.p. pasolini
questi fantasmi, r. castellani
billy elliot, s. daldry
tropical malady, a. weerasethakul
freaks, t. browning
team america, t. parker & m. stone
i giorni dell'abbandono, r. faenza
the matrix revolutions, a. & l. wachowski
matrix reloaded, a. & l. wachowski
piccolo buddha, b. bertolucci
solaris, s. soderbergh
20 centimetri, r. salazar
matrix, a. & l. wachowski
il mercante di venezia, m. radford
no sympathy for mr. vengeance, c.w. park
ferro3, k. ki-duk
infernal affairs, a. lau e a. mak
36 quai des orfevres, o. marchal
donnie darko, r. kelly
l'orizzonte degli eventi, d. vicario
un tocco di zenzero, t. boulmetis
la vita è un miracolo, e. kusturica
un bacio appassionato, k. loach
le passeggiate al campo di marte, r. guédiguan
l'albero degli zoccoli, e. olmi
così fan tutti, a. jaoui
l'esquive, a. kechiche
confidenze troppo intime, p. leconte
maria full of grace, j. marston
la finestra di fronte, f. ozpetek
ilaria alpi, f.v. orgnani
la niña santa, l. martel
the agronomist, j. demme
eros, wong kar wai et al.
vento di terra, v. marra
lavorare con lentezza, g. chiesa
terapia e pallottole, h. ramis
machuca, a. wood
angeli ribelli, a. walsh
il mare dentro, a. amenabár
ladri di biciclette, v. de sica
la casa di sabbia e nebbia, v. perelman
aurora, f.w. murnau
uzak, n. bilge ceylan
il ritorno del re, p. jackson
maghi e viaggiatori, khyentse n.
sedotta e abbandonata, p. germi
fahrenheit 9/11, m. moore
è più facile che un cammello..., v. bruni tedeschi
l'eredità, p. fly
ricette d'amore, s. nettelbeck
coffee and cigarettes, j. jarmush
due soldi di speranza, r. castellani
agata e la tempesta, s. soldini
sotto falso nome, r. andò
le cinque variazioni, von trier e leth
le invasioni barbariche, d. arcand
noi albinoi, d. kari
