.: diario di bordo :.

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giovedì, 29 settembre 2005

risvegli.  perché parla di risvegli? va bene, parliamo di emersione dai turbinosi vortici delle profonde acque del mio essere (non mi divertono affatto: sono noiosi, irritanti e ripetitivi). mai una giornata grigia e autunnale mi era sembrata così luminosa e allegra. non capita spesso che ti diano una proroga sulla tua vita!!!

recupero notizie sparse dal mondo: anche se non riescono a rovinare il buonumore ritrovato, tuttavia mi ricattano con spiacevoli ricadute (nel fondo di cui sopra). arriva la tremontana e già rischia di allagare le non pingui casse dello stato con sacrifici e tasse sul tubo (giuro, hanno detto proprio così!); la proporzionale ventila afrori di ventennio (non tanto per la sostanza quanto per il modo come ci viene intubata giù per il gargarozzo); la morattiana minestra della squola darà il colpo di grazia alla pubblica (d)istruzione (dopo questo strepitoso successo, cambierà lavoro: moratti ambassador, da non confondersi con bossi che è già un mulatti affossador); i regali alla chiesa le cui scuole non dovranno pagare più l'ici, e anzi i comuni devono restituire quelle passate, mentre le scuole "etniche" devono chiudere i battenti; gli strombazzamenti mediatici, stanchi delle medee italiche (che tolgono ciò che hanno dato) e degli aerei che cadono come pere cotte, ora convergono la loro attenzione su attori tossici, influenze da polli e pettegolezzi televisivi (la lega vuole sottomettere la ferilli alla par condicio...); bush ha detto che per la louisiana c'è molto da fare e così si guadagna l'ambito premio lapalisse; il chianti cinese rende meglio del brunello, sicchè il barone di ricasoli sta ventilando l'ipotesi di convertire i suoi vigneti in risaie (nessun rida!); trenitalia lancia il biglietto al supermercato (prendi tre paghi quattro e se non ti scansi pure cinque); è in corso una raccolta di firme per denunciare vittorio feltri per danni fisici e morali (medici e scienziati hanno riscontrato che una esposizione alle pagine di "libero" superiore ai 5 minuti determina nel lettore acuti dolori addominali e slogamenti di mascelle); calderoli ha caldeggiato una commissione d'inchiesta per scoprire chi sono i tre ministri "checche", poi si è guardato allo specchio e ha chiesto che tempo fa...

what else...? happy birthday, google!!! :))

scritto da maribelle | 18:24 | commenti
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giovedì, 22 settembre 2005

ritamonti.  cos'hanno in comune il texas e l'italia? entrambi stanno per essere colpiti da un tremendo uragano. per una volta berlusconi non ha detto una cazzata: le metastasi ci sono e si stanno diffondendo a velocità allarmante. basterà la chemioterapia? vogliamo provare la cura di bella? o passiamo direttamente all'intervento chirurgico? se mi leggete abitudinariamente, sapete per quale terapia propendo...

scritto da maribelle | 20:29 | commenti
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martedì, 20 settembre 2005

sono una che  io sono una che alla mattina, quando brancola in cucina per farsi il caffé, incontra una televisione accesa e che per coprirne il rumore si mette a canticchiare non avendone voglia perché così svaniscono i sogni. io sono una che alla mattina quando i rumori danno l'assalto alla testa cerca di fare muro immaginando di essere sorda come mio nonno. io sono una che non avendo ancora affinato le proprie capacità mentali, registra alcune di quelle frasi che volteggiando per l'aria finiscono per entrare in testa. io sono una che anche dopo giorni certe cose se le ricorda: "io sono una madre che lavoro". io sono una che quando sente frasi così le si spalancano gli occhi e il sonno fugge via spaventato forse, forse schifato, annichilito, forse. forse sono una che dovrebbe farsi i fax suoi...

scritto da maribelle | 19:29 | commenti
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venerdì, 16 settembre 2005

needless needles.  

When you wet the bed first it is warm then it gets cold.

joyce preso fuori contesto diventa banale, inutile, sleale. un ago piantato nella piega del ginocchio mentre ti lavi i denti ahio disse piagnucolando la fanciulla

  —   ....  dammi quelle forbici o lo dico alla mamma! curcuma chicchera caffé ribolle fuma traborda lo versa nella tazza di porcellana cinese ming ping pong la pallina fa. no! mi sono tagliata il dito affettando il pane, brutta crosta che pare vetro quelle alte di reims proiettano sul pavimento luci colorate che sembrano caramelle leccalecca e ci spalmavo sopra la marmellata della nonna lentamente, il coltello avanti e indietro avanti e indietro avanti

a stitch in time saves time
pins and needles, needles and pins
it's a happy man that grins
e via proverbiando

scritto da maribelle | 01:04 | commenti
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lunedì, 12 settembre 2005

occhio al quadrato.  quanto fa occhio per occhio? è una domanda che molti matematici si stanno ponendo in questi giorni, ispirati dalle dichiarazioni del ministro per le riforme. una fonte del dipartimento di matematica di un grande ateneo italiano (rispettiamo il desiderio di anonimato) riferirebbe (il condizionale è d'uopo) che l'occhio al quadrato sta mandando in tilt tutti i supercalcolatori dei centri di calcolo. trangugiando diversi chili di orgoglio, i nostri cervelloni (quei pochi che non sono fuggiti all'estero, ndr) hanno rimbalzato l'enorme dilemma ai colleghi americani, e pare (si mormora, si dice) che anche lì i cervelloni (quelli che sono fuggiti) stiano per sventolare bandiera bianca.

a noi, instancabili ricercatori della verità, non resta che rivolgerci alla sfinge medesima, nelle spoglie del ministro summenzionato. potrebbe, onorevole calderoli, elaborare il suo pensiero? questa è stata la illuminante risposta: "la civiltà occidentale è superiore a una non civiltà che considera i non islamici cittadini di serie B e la donna un essere umano di serie B, che autorizza il terrorismo e la violenza e che riconosce una legge come la sharia. [...] è finito il tempo di porgere l'altra guancia con chi pretende di non rispettare le nostre leggi, ci vuole la legge del taglione, occhio per occhio dente per dente". grati alla mente sublime che non più ci perplime riconosciamo che errore ci fu da parte nostra (e di tutti i matematici del mondo): non di matematica si tratta, ma di scambi commerciali. resta ancora da vedere, tuttavia, a chi interessano occhi e denti usati...

scritto da maribelle | 01:37 | commenti
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venerdì, 09 settembre 2005

sacrifici inutili.  si sta diffondendo in rete la notizia di un comitato di salute pubblica per convincere silvio berlusconi a non sacrificarsi per noi, già severamente colpiti e provati dai sacrifici che ha già fatto per noi tutti, dando grandissima prova di un profondo e altruistico senso di abnegazione. ricordiamo inoltre che pure il signore creatore il settimo giorno si è riposato. più che giusto, quindi, che il suo unto (alias silvio berlusconi) si possa e debba riposare dopo cinque anni di sacrifici (inutili, ndr). per ulteriori dettagli e per scaricare la tessera visitate il sito di www.labarriera.it.

ha letto bene, signora celi? :))

scritto da maribelle | 14:07 | commenti (1)
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giovedì, 08 settembre 2005

addio sergio.  riporto la sua autopresentazione, letta su repubblica: "Mi piace la calma, la buona tavola, i buoni amici, i buoni libri, la pesca subacquea, i francobolli, le armi antiche, gli animali, i luoghi non affollati. Non mi piacciono i dritti, i disonesti, i dilettanti presuntuosi, le salse agrodolci, i seccatori, gli invadenti, gli animali che mordono. Amen" a parte gli hobby, posso sottoscrivere praticamente tutto. addio sì, ma non per molto...!

scritto da maribelle | 12:17 | commenti
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martedì, 06 settembre 2005

pastafari.  è meglio essere dei primati nudi o dei pupazzi di fango? a quanto pare gli integralisti cristiani statunitensi preferiscono pensarsi come pupazzetti di fango, e da un certo punto di vista non gli si può dare torto. non molto tempo fa la school board (una specie di provveditorato) dello stato del kansas ha stabilito che l' "intelligent design" (eufemismo per creazionismo) deve avere uguale spazio a scuola della teoria di darwin. i bambini quindi possono scegliere se essere discendenti di scimpanzé preistorici o di pupazzi di fango. la scelta non sembra molto appetibile. a rimediare questo limite hanno provveduto i seguaci del mostro volante di spaghetti (i pastafariani) che con tanto di lettera al direttore del suddetto board, hanno chiesto di essere inclusi negli insegnamenti scolastici. il profeta, al secolo bobby henderson, ha illustrato (anche con disegni) la creazione dell'universo da parte del supremo mostro volante di spaghetti. potete farvene tutti un'idea qui.

corre poi un'altra voce in rete, che gli evangelisti scientisti (?) abbiano rivendicato la superiorità della teoria dell' "intelligent falling" (googlatelo), secondo la quale non è una ateistica forza di gravità a far cadere oggetti animali e persone ma la volontà divina. in altre parole, se voi vi buttate dal ventesimo piano e dio non vuole, restate sospesi a mezz'aria. mi dicono dalla regia che non è molto igienico provarci, anche se la vostra fede va a mille. al massimo, potete salire sulla torre di pisa e fare un po' di tiro al bersaglio. male che vada il vostro pomodoro marcio colpirà un turista di passaggio sul berrettino da baseball (qualcuno lassù si farà due risate).

scritto da maribelle | 23:00 | commenti
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venerdì, 02 settembre 2005

a(cc)rocchi.  ritorna la paura dell'influenza asiatica, sventolando il vecchio spettro della sars. maxi sequestri di prodotti cinesi, alimentari e non. un colpetto anche all'omeopatia che non cura e che, anche se inventata da un europeo, nel cuore degli uomini di oggi risuona echi orientali. dal cupolone anatema contro la meditazione, contro la spiritualità fai-da-te e una strizzatina d'occhio agli scismatici. da più parti si cerca di arginare l'espansione asiatica e medio-asiatica. sussumando la repubblica turca nella grande famiglia europea si spera, forse, di prorogare lo scontro (per chi vuol vederlo come tale) accaparrandosi i dardanelli. agamennone sta radunando le truppe sotto le mura di ilio mentre a casa... a casa nettuno gli vuole male.

in questa fase di disorientamento (se la california è l'estremo ovest, come mai il giappone, che è l'estremo oriente per antonomasia, si trova ancora più ad ovest?), di confusione di valori (se per ottenere la pace bisogna fare la guerra, per fare la guerra bisognerà mettere garofani nei cannoni?), in questi tempi in cui accettazione suona come rassegnazione e responsabilità come colpa il popolo grida sottovoce il suo bisogno di certezze e di decisione, di scialuppe di salvataggio per non naufragare insieme a tutta la baracca. insomma, in questo periodo così sobbollente di mutamento (di voglia di), dall'alto scende possente e pesante la mano della regola ferrea, del non perdono, del "vae victis" (espressione opportunamente scelta dal signor priebke come titolo del suo primo e unico libro, omaggiato graziosamente a tutte le biblioteche d'italia): non si faranno prigionieri. autoritarismo, rigore, intransigenza. riusciranno i nostri eroi a mondare il mondo di ogni imperfezione e difetto?
E primieramente sia maladetto il gran pregio nel quale la nostra mente tiene sé medesima. Maladetti gl'inganni dell'apparenza che mai non cessano di sopraffare il nostro intelletto. [ "Faust", J. W. Goethe ]

scritto da maribelle | 18:47 | commenti
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