mercoledì, 26 ottobre 2005
torniamo un attimo indietro. nel 1999, dopo due rovinosi mandati della giunta vitali, e dopo una traumatica frattura nel fronte "giacobino" (per usare un termine caro a repubblica), gli elettori diessini vanno al mare e il resto di bologna elegge l'"uomo nuovo", il macellaio (poichè questo è il suo mestiere) guazza. il suo insediamento a palazzo d'accursio avviene sotto lo sguardo denso di aspettative dei conservatori, che finalmente nella città rossa hanno il loro momento di revanche, e quello rancoroso degli elettori di sinistra. le due torri hanno assistito a cinque anni di poco o nulla, in cui tutte le speranze dei conservatori sono state disattese, e i rancori intestinali si sono placati sotto lo sfacelo progressivo della città: aumento della microcriminalità, aumento dell'inquinamento, degrado di alcune zone del centro, distruzione di oltre 700 alberi, ecc. in questa situazione, tutti erano pronti per l'approdo del cinese, uomo non nuovo alla politica ma fuori dal sistema dei partiti.
cofferati, novello thomas à becket, che fa? arriva a palazzo d'accursio, vede il gran casino ma non si spaventa. si rimbocca le maniche e fa ordine. un colpo al cerchio e uno alla botte, installa sirio in centro (conservatori scontenti) e fa smammare clandestini e occupanti (disobbedienti scontenti). nei negozi del centro si leggono grossi cartelli che dileggiano sirio e per le strade manifestano gli studenti contro la moratti e contro il cinese. è una vecchia tradizione della sinistra di guardare il pelo nell'uomo ignorando la trave nei coglioni che avevano fino a poco prima. io non dico che il cinese abbia fatto tutto bene (anzi, sicuramente ha peccato nella scelta del metodo), però dico che in una città, in un paese ci sono delle priorità: prima fra tutti pancia piena e tetto sulla testa. soddisfatti quelli vengono ordine e legalità, poichè solo facendo rispettare la legge, socraticamente qualunque essa sia, si può sperare di ripristinare un po' di legalità e sconfiggere la corruzione, cancro d'italia.
non molto tempo fa, dalle stesse aree che ora difendono gli studenti di piazza maggiore, mi erano giunte intimazioni a non criticare lucarelli per non dar adito alla destra di eliminare quel poco di buono che c'è in tv. quelle stesse aree che ora chiamano cofferati il "cileno" hanno presto dimenticato gli sgomberi operati da guazzaloca, gli sconti alle associazioni vicine alla destra penalizzando quelle di "sinistra", la deviazione del rituale rave party per non disturbare le puttane di piazza, lo sloggio dell'arci-gay dal cassero di porta saragozza per non offendere la madonna, il noleggio sistematico di marciapiedi e piazze a ristoranti e bar (salvo poi multare a raffica quelli che non pagavano la tangente), l'uso privatistico dei saloni di palazzo d'accursio per i raduni di an, etc. riflettiamo su quanto è accaduto a bologna e meditiamo su quello che succederà domani in italia e se vale la pena di fare le oche di renzo (o i polli di silvio) o praticare la tolleranza in primis fra di noi. un eventuale primo ministro di (centro) sinistra avrà talmente tante urgenze a cui badare da non poter certo curare subito tutti gli interessi, meno urgenti (l'avevo detto che mi rendevo antipatica). davvero vogliamo tutto subito? per la fretta rischiamo di rompere le uova senza fare la frittata; a questo punto meglio un ragú cotto a fuoco lento per ore ed ore...
sabato, 22 ottobre 2005
ho fatto un sogno brutto assai. c'era la guerra e c'erano le deportazioni. tutti i diversi venivano prelevati dalle loro dimore e dai loro luoghi di lavoro per essere spediti chissà dove. mi ero rifugiata nella casa del sommo, nella sua bella casa con l'odore di antico. per qualche tempo siamo stati al sicuro, ma non tranquilli: sapevamo che prima o poi sarebbero arrivati anche da noi. così lui ha deciso di partire. per dove? non me l'ha voluto dire. abbiamo raccolto il minimo minimo e siamo saliti in macchina. pur sapendo che ci stavamo salvando la pellaccia, pur fidandomi della sua infinita saggezza, il viaggio mi aveva messo una tale tristezza addosso che quasi piangevo, la tristezza dell'esule che non sa quanto dovrà stare lontano dalla sua casa e che, peggio ancora, non sa cosa succederà ai suoi cari rimasti nella tana del lupo.
il sommo però è furbo oltre che saggio. dopo aver fatto ancora poca strada, nascosti dietro alcune case, l'autista, per ordine suo, gira per riprendere la via del ritorno. torniamo indietro? chiedo con un pizzico di angoscia e un chilo di speranza. non parla, annuisce e mi fa felice. torniamo, il pericolo immediato è passato e domani è filmicamente un altro giorno.
venerdì, 21 ottobre 2005
B A S T A
basta, siamo stufi, siamo stanchi, siamo sfiniti.
non se ne può più.
hanno passato il segno, hanno superato ogni limite, hanno scassato le cose tonde. basta!!!
lo stato c'è? e dov'è?
dov'era lo stato quando fortugno andava al seggio? era occupato a passare una legge truffa.
dov'era lo stato quando sono crollate le scuole? era intento ad appaltare cattedrali nel deserto.
dov'era lo stato quando cassadisintegravano migliaia di dipendenti? era occupato a passare finanziarie truffaldine.
dov'era lo stato quando morivano i soldati a nassirya? era intento a banchettare con il capo di una nazione terrorista.
dov'era lo stato quando pestavano dimostranti pacifici? era preoccupato di costruire prove false.
dov'era lo stato quando hanno ammazzato marco biagi?
dov'era lo stato quando hanno ammazzato carlo giuliani?
ma non s'era detto che lo stato siamo noi? e noi... noi dove siamo adesso?
mercoledì, 12 ottobre 2005
il modo della sua morte ha contribuito al mito, in perfetta coerenza con il peso che la sua opera e le cose che ha mostrato ha avuto nella nostra vita, sia prima che dopo quel 2 novembre. a molti p.p.p. non è mai stato simpatico (difficilmente i genî lo sono, fateci caso), ma a nessuno potrebbe venire in mente di negare l'impatto decisivo che ha avuto nella cultura, nel nostro modo di pensare. addirittura si potrebbe dire che è divenuto un utensile da cucina, per la disinvoltura con cui viene citato, un ingrediente imprescindibile nella cucina pensatoria come il sale in quella cibesca (questo film non sa di niente, aggiungici un po' di pasolini). un grillo parlante (ruolo scomodo, ma oltremodo utile): solo a lui in quegli anni poteva venire in mente di prendere le parti dei poliziotti a valle giulia; solo a lui poteva venire in mente di schierarsi "contro" l'aborto; solo lui poteva concedersi il lusso, in quegli anni, di dire che non c'era libertà di parola in televisione, davanti ad uno stupito biagi (che ha avuto occasione di rimangiarsi quello stupore). solo lui poteva permettersi di dire apertamente delle banalità retoriche prive di banalità e di retorica. ormai l'abbiamo capito anche noi, tonti e rozzi, che cosa voleva dire quando affermava di preferire la compagnia degli intellettuali e degli analfabeti. basta prendere in mano un libro di cultura popolare per rendersi conto della profonda verità di quell'affermazione. lui queste libertà poteva prendersele, affrancato da ogni etichetta ideologica: marxista negli ideali, ma anarchico nella pratica.
qualcuno oggi vede in quelle affermazioni una traccia di snobismo e presunzione, e questo è certamente vero se ci si accontenta di guardare la forma piuttosto che il contenuto. da bravo grillo parlante p.p.p. aveva la capacità di guardare oltre la superficie delle cose, un po' più in là, un po' oltre, fino ai nostri giorni. oggi più che mai si sente la mancanza di una voce come la sua, un tarlo nell'orecchio che ti faccia sentire che la terra sotto i piedi non è poi tanto ferma...
noticina: la morte di sergio citti, a tre settimane dalla ricorrenza della morte dell'amico, mi ha impressionato un po'...
venerdì, 07 ottobre 2005
il "portatore di sacrifici", per usare un felice eufemismo di beppe grillo, insieme ai suoi lecché ha decretato che tra i tanti sacrifici previsti dalla nuova finanziaria ci sarà pure una riduzione del 40% dei fondi per lo spettacolo (molto di più, visto che gli enti lirici—i maggiori beneficiari del fondo unico per lo spettacolo—attingono un altro 40% dai fondi di comuni e regioni, pure loro strangolate dalla manovrina). il 14 ottobre ci sarà una giornata di sciopero dello spettacolo. se i sacrifici previsti dalla finanziaria creativa passano, possiamo baciare un eterno addio alla cultura nel nostro paese. bella figura che ci facciamo...
» stasera alla radio
sul comodino:
» corbaccio, g. boccaccio
» paura e desiderio, e. ghezzi
» massime, f. de la rochefoucauld
» il novellino, m. salernitano
» le ragioni dell'etnostoria, a. rigoli
» la montagna incantata, t. mann
» il sogno e le civiltà umane, aa.vv.
» pitré, la sicilia e il folklore, g. cocchiara
» storia di sciascia, m. onofri
» ehrengard, k. blixen
letti:
» cronache italiane, stendhal
» il frutto del fuoco, e. canetti
» il naso / il ritratto, gogol
» la parte dell'altro, e.-e. schmitt
» manoscritto trovato a saragozza, j. potocki
» cassandra, c. wolf
» l'obelisco nero, h. böll
» la cuoca rossa, anonimo
» racconti 1950-70, h. böll
» il birraio di preston, a. camilleri
» privo di titolo, a. camilleri
» wilhelm meister, w. goethe
» mozart, s. mestrovich
» venezia rosso sangue, s. mestrovich
» acarnesi, nuvole, vespe, uccelli, a.
» storie fantastiche, luciano
» lies and the liars..., a. franken
» el buscón, f. de quevedo
» adventures in a tv nation, m. moore
» stupid white men, m. moore
» dude, where's my country? m. moore
» samantha, cunningham
» cecafumo, a. celestini
» medea, voci, c. wolf
» l'opera di rabelais, m. bakhtin
» ottocento ligure, aa.vv.
» senza parole, e. detti
» un indovino mi disse, t. terzani
» from dictatorship to democracy, g. sharp
» la fiaba popolare europea, m. lüthi
» edipo alla luce del folklore, v. propp
» spezzare l'incantesimo, j. zipes
» mito e realtà, m. eliade
» lo sa dio, j. heller
» la coscienza della ragione, v. pratolini
» leggende e racconti popolari della liguria, g. ferraro
» il linguaggio segreto di dante, l. valli
» il re del mondo, r. guénon
» cosiderazioni, r. guénon
» l'esoterismo di dante, r. guénon
» decameron, g. boccaccio
» le affinità elettive, j.w. goethe
» storia della novellina, de gubernatis
» gertrud, h. hesse
» la mode des contes de feés, t. di scanno
» i turbamenti del giovane törless, r. musil
» foto di gruppo con signora, h. böll
» opinioni di un clown, h. böll
» muo e la vergine cinese, d. sijie
» the transmigration of timothy archer, p.k. dick
» the divine invasion, p.k. dick
» valis, p.k. dick
» gli elisir del diavolo, e.t.a. hoffmann
» i nomi del mondo, g.l. beccaria
» studi di leggende popolari in sicilia, g. pitré
» la fiaba come racconto, b. solinas donghi
» misteri e leggende dal tigullio a spezia, t. muratore
» la parità e le storie morali dei nostri villani, s. a. guastella
» analisi del racconto, r. barthes et al.
» fiabe e filosofia primitiva, e. clodd
» magia e etnostoria, a. rigoli
» pitré, la sicilia e i siciliani, g. bonomo
» antiche fiabe russe, a. n. afanasjev
» lo scherzo, m. kundera
» miti pagani miti cristiani, m. riemschneider
» fiabe e leggende siciliane, g. pitré
» la fiaba russa, v. propp
» quando uno è qualcuno;
la favola del figlio cambiato;
i giganti della montagna, l. pirandello
» lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi, m. eliade
» fiabe tibetane
» girls, n. kelman
» i mabinogion, e. walton
» la strage dimenticata, a. camilleri
» la falce dell'ultima luna, p. meldini
» creatura di sabbia, t. ben jelloun
» une gueule de bois en plomb, j.tardi - l.malet
» candido, l. sciascia
» il giorno della civetta, l. sciascia
» la variante di lüneburg, p. maurensig
» la mossa del cavallo, a. camilleri
» il marchese di roccaverdina, l. capuana
» chaque homme dans sa nuit, j. green
» le coq de bruyère (contes et recits), m. tournier
» l'arte del romanzo, m. kundera
» sproni, j. derrida
» bacci pagano, una storia di carruggi, b. morchio
» storie di montalbano, a. camilleri
» stai al tuo posto, quino
» la castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne, d. luttazzi
» novelle per un anno, l. pirandello
» biografia del figlio cambiato, a. camilleri
» l'odore della notte, a. camilleri
» la stagione della caccia, a. camilleri
» il re di girgenti, a. camilleri
» il corso delle cose, a. camilleri
» the adventures of augie march, s. bellow
» un modello per la morte, j.l. borges e a.b. casares
» la gita a tindari, a. camilleri
» will you please be quiet, please, r. carver
» un filo di fumo, a. camilleri
» la presa di macallé, a. camilleri
» il nuovo che avanza, m. serra
» finzioni, l'aleph, j.l. borges
» le città invisibili, i. calvino
» il giudice a dondolo, g. rodari
» come leggere metello, m. razetti
» metello, v. pratolini
» un amore, d. buzzati
» tosca dei gatti, g. lagorio
» la scomparsa di patò, a. camilleri
» la spiaggia del lupo, g. lagorio
» un eroe del nostro tempo, v. pratolini
»
seta e canapa, p.l. adami
» to cut a long story short, j. archer
i film della settimana:
lo scafandro e la farfalla, j. schnabel
abismos de pasion, l. bunuel
china blue, m. x. peled
l'avaro, t. cervi
la vita e' un miracolo (2), e. kusturica
giacobbe, p. hall
la dea della città perduta, r. day
il falsario, s. ruzowitzky
sur mes levres, j. audiard
replicant, r. lam
il prigioniero, a. davis
the mummy, s. sommers
il mio amico giardiniere, j. becker
il ferroviere, p. germi
intrigo internazionale, a. hitchcock
couscous, a. kechiche
il cielo sopra berlino (2), w. wenders
irina palm, s. garbarski
la gang dell'anno santo, j. girault
caramel, n. labaki
il giardino dei finzi-contini, v. de sica
romanzo di un giovane povero, e. scola
under suspicion, s. moore
anda muchacho, spara!, a. florio
the void, g.m. shilton
cocoon, r. howard
genesi, e. olmi
magnolia (bis), p.t. anderson
saddle the wind, r. parrish
un'altra giovinezza, f.f. coppola
train de vie, r. mihaileanu
gli amori di astrea e celadon, e. rohmer
dopo mezzanotte, d. ferrario
festen, dogma95
the mission, r. joffé
caccia al ladro, a. hitchcock
un cuore in inverno, c. sautet
il giardino segreto, a. holland
luci della ribalta, c. chaplin
meet john doe, f. capra
il grande dittatore, c. chaplin
la caduta degli dei, l. visconti
4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, c. mungiu
la tigre e la neve, r. benigni
vogliamo i colonnelli, m. monicelli
julien donkey-boy, h. korine
dementia 13, f. coppola
58%, v. marra
roma, f. fellini
amore e rabbia, lizzani & co.
l'uomo di vetro, s. incerti
cronaca di una fuga, i.a. caetano
they shall have music, a. mayo
ice age (bis), c. wedge
salvador, m. huerga
the doctor, r. haines
bluebeard, e.g. ulmer
arancia meccanica (bis), s. kubrick
ich klage an, w. liebeneiner
io non sono qui, t. haynes
la sposa turca, f. akin
sicko, m. moore
profumo del mosto selvatico, a. arau
fahrenheit 9/11 (bis), m. moore
centochiodi, e. olmi
foreign correspondent, a. hitchcock
the big one, m. moore
caterina va in città, p. virzì
non ti muovere, s. castellitto
weather underground, green e siegel
figli di annibale [2], d. ferrario
alex & emma, r. rainer
saraband, i. bergman
'o re, l. magni
il settimo sigillo, i. bergman
g8 genova, aa.vv.
lady snowblood 2, t. fujita
lady snowblood 1, t. fujita
volevo solo dormirle addosso, g. cappuccio
kitchen stories, b. hamer
la vita che vorrei, g. piccioni
the host, bong joo-ho
la città proibita, z. yimou
exiled, j. to
sposi, avati & co.
riget (i, ii), l. von trier
homecoming, j. dante
gorky park, m. apted
le cronache di narnia, a. adamnson
the honeymoon killers, l. kastle
traité de bave et d'eternité, i. isou
l'aria salata, a. angelini
la guerra dei fiori rossi, zhang yuan
water, d. metha
moolaadé, o. sembene
la commedia del potere, c. chabrol
viaggio alla mecca, i. ferroukhi
infernal affairs iii, a. lau e a. mak
il segreto di esma, j. zbanic
infernal affairs ii, a. lau e a. mak
il mio migliore amico, p. leconte
tora no o wo fumu otokotachi, a. kurosawa
viaggio segreto, r. andò
estranei alla massa, v. marra
viaggio a kandahar, m. makhmalbaf
l'orchestra di piazza vittorio
la fantarca (opera tv), v. cottafavi
salvatore, g.p. cugno
das kabinett des dr. caligari, r. wiene
heimat (4), e. reitz
ronin, j. frankenheimer
the saint, p. noyce
hangmen also die, f. lang
bittersweet life, kim jeen-woon
baciami piccina, r. cimpanelli
decoder, muscha
the hunted, w. friedkin
wild blue yonder, w. herzog
shutter, pisanthanakun, wongpoom
maestro, raging blues, etc. (corti)
en soap, p. fischer christensen
the gauntlet, c. eastwood
uccellacci e uccellini, p.p.p.
petrolio, p.p.p.
amelie (4), l. jeunet
ostia, s.citti
memento, c. nolan
le particelle elementari, o. roehler
olimpia, l. riefenstahl
il fuoco su di me, l. lambertini
shrek2, a. adamson, k. asbury
fight club, d. fincher
red dragon
american beauty (bis), s. mendes
national treasure, j. turteltaub
kill gil, g. rossellini
cantando dietro i paraventi, e. olmi
sol levante, p. kaufman
il grande silenzio, p. gröning
il federale, l. salce
aleksandr nevskij, s. ejzenstejn
il figlio, j-p., l. dardenne
la ragazza dall'orecchino di perla, p. webber
l'enfer, d. tanovic
i tenenbaum, w. anderson
confessioni di una mente pericolosa, g. clooney
hero, z. yimou
van helsing, s. sommers
priscilla [bis], s. elliott
empire, a. warhol
la foresta dei pugnali volanti, g. long
pollicino, c. dahan
delicatessen [bis], m. caro, j.-p. jeunet
parla con lei [bis], p. almodovar
ocean's twelve, s. soderbergh
the italian job, f. gary gray
re lear, g. kosinzev
buongiorno, notte, m. bellocchio
ogni cosa è illuminata, l. schreiber
constantine, f. lawrence
ocean's eleven, s. soderbergh
l'arco, k. ki-duk
north country, n. caro
il castello degli arcani, g. molinari
tutti i battiti del mio cuore, j. audiard
lo sposalizio di dio, j.c. monteiro
la commedia di dio, j.c. monteiro
la rosa bianca, m. rothemund
j'entends plus la guitare, p. garrel
angela's ashes, a. parker
i ricordi della casa gialla, j.c. monteiro
un coeur fantôme, p. garrel
zucker, d. levy
the day after tomorrow, r. emmerich
il fiore delle mille e una notte, ppp
i racconti di canterbury, ppp
gabrielle, p. chéreau
exils, t. gatlif
la finestra di fronte, f. ozpetek [ter]
good night, and good luck, g. clooney
edward scissorhands, t. burton
les triplettes de belleville (bis), s. chomet
viva zapatero!, s. guzzanti
sopralluoghi in palestina, p.p. pasolini
route 181, m. kleifi e e. sivan
la haine, m. kassovitz
finding neverland, m. forster
les choristes, c.barratier
la sottile linea blu, e. morris
la samaritana, k. ki-duk
medea, p.p. pasolini
questi fantasmi, r. castellani
billy elliot, s. daldry
tropical malady, a. weerasethakul
freaks, t. browning
team america, t. parker & m. stone
i giorni dell'abbandono, r. faenza
the matrix revolutions, a. & l. wachowski
matrix reloaded, a. & l. wachowski
piccolo buddha, b. bertolucci
solaris, s. soderbergh
20 centimetri, r. salazar
matrix, a. & l. wachowski
il mercante di venezia, m. radford
no sympathy for mr. vengeance, c.w. park
ferro3, k. ki-duk
infernal affairs, a. lau e a. mak
36 quai des orfevres, o. marchal
donnie darko, r. kelly
l'orizzonte degli eventi, d. vicario
un tocco di zenzero, t. boulmetis
la vita è un miracolo, e. kusturica
un bacio appassionato, k. loach
le passeggiate al campo di marte, r. guédiguan
l'albero degli zoccoli, e. olmi
così fan tutti, a. jaoui
l'esquive, a. kechiche
confidenze troppo intime, p. leconte
maria full of grace, j. marston
la finestra di fronte, f. ozpetek
ilaria alpi, f.v. orgnani
la niña santa, l. martel
the agronomist, j. demme
eros, wong kar wai et al.
vento di terra, v. marra
lavorare con lentezza, g. chiesa
terapia e pallottole, h. ramis
machuca, a. wood
angeli ribelli, a. walsh
il mare dentro, a. amenabár
ladri di biciclette, v. de sica
la casa di sabbia e nebbia, v. perelman
aurora, f.w. murnau
uzak, n. bilge ceylan
il ritorno del re, p. jackson
maghi e viaggiatori, khyentse n.
sedotta e abbandonata, p. germi
fahrenheit 9/11, m. moore
è più facile che un cammello..., v. bruni tedeschi
l'eredità, p. fly
ricette d'amore, s. nettelbeck
coffee and cigarettes, j. jarmush
due soldi di speranza, r. castellani
agata e la tempesta, s. soldini
sotto falso nome, r. andò
le cinque variazioni, von trier e leth
le invasioni barbariche, d. arcand
noi albinoi, d. kari
