venerdì, 31 marzo 2006
il silenzio è strettamente connaturato con il diritto di parola e con la lotta che da secoli accompagna questo sudato e mai scontato diritto. non solo il silenzio è quello che impongono i regimi forti che temono il pensiero autonomo. il silenzio è anche quello che il dissidente oppone al frastuono di regime. sarà forse un caso che ultimamente vedo molti film che, diretta o indirettamente parlano (!) di questo diritto? l'ultimo della serie è "la rosa bianca - sophie scholl", ambientato nella germania nazista nel cuore della seconda guerra mondiale. scopo di alcuni studenti tedeschi di monaco è di aprire gli occhi del popolo tedesco tramite la diffusione di volantini contro la guerra. tutto il film si accentra sull'arresto, gli interrogatori, la detenzione, i tentativi di pressione, e infine la condanna dei dissidenti. all'isteria dei censori, dei giudici, dei fantoccini di regime gli studenti oppongono via via un linguaggio sintetico, se non addirittura un dignitoso forte coraggioso silenzio.
impossibile uscire dal cinema senza provare un profondo e sereno rispetto per personaggi come loro. dico sereno perché la rabbia nel corso della visione si trasmuta quasi impercettibilmente in pacata sicurezza. al di là del dubbio che qualcuno potrebbe nutrire sull'efficacia di certi metodi di lotta contro il regime, emerge il senso di giustizia che non può piegarsi davanti all'evidente sopruso e che per questo non necessita compromessi, giustificazioni, inutili polemiche. con il folle non si discute. si può solo tacere e frustrare così sul nascere ogni tentativo di repressione. certo, si potrebbe obiettare che forse è più utile un dissidente rinnegato vivo che un coerente eroe morto, ma è questa una tesi difficile da reggere davanti al... silenzio dei giusti. la morte è una forma di silenzio, il più totale, e anche, mi si permetta il bisticcio, il più fragoroso. senza contare, infine, che prima ancora che davanti alla società e al mondo delle idee, l'individuo deve fare i conti con la propria coscienza.
sophie nell'angusta sua cella prega dio perché la protegga. l'ateo militante sorriderà malignamente che dio non le ha risparmiato una morte ingiusta. a me invece sembra che dio le ha concesso una morte dignitosa, senza panico, senza inutili sofferenze, e senza dover rinunciare alla sua fede. e a questo coraggio si oppone la vigliaccheria dei c.d. superuomini di regime che, al passaggio alla democrazia, hanno abilmente cambiato colore riciclandosi come paladini della libertà. sto parlando della germania, ovviamente...
lunedì, 27 marzo 2006
a quanto leggo da cacaonews, un barbone moderno ha seguito le orme del suo antecedente fiabesco con risultati non dissimili: grazie al suo fetore immane si ritrova discriminato dalla società civile, ma, essendoci una costituzione che garantisce diritti al cittadino, il signor freimer ha potuto arricchirsi facendo causa alle aziende che gli impediscono di fruire dei loro servizi: autobus, biblioteche, treni... mi chiedo se alla fine dell'avventura lo attende un matrimonio vantaggioso, previa, ovviamente, toilette radicale!
postilla: per rimanere nell'ambito del fantastico, nelle condizioni generali dei servizi google leggo la seguente postilla:
« Upon the termination of your use of Google services, including upon receipt of a certificate or other legal document confirming your death, Google will close your account and you will no longer be able to retrieve content contained in that account.
qualcuno mi spiega come faccio, da morta, a usare lo spazio gentilmente messomi a disposizione da google quando ero in vita? chiaro, non si può perché loro non me lo permettono. e poi dicono che gli avvocati sono intelligenti...
domenica, 19 marzo 2006
il mio problema però è: serve riba-dirlo a chi già lo sa e lo pensa? e quelli che non lo sanno o non lo pensano e si stupiscono ogni volta che gli si dice che viviamo in un regime, come si fa a persuaderli? come si fa a far arrivare anche a loro il messaggio che questo governo non solo ha fatto scempio dell'italia economica e sociale, ma che se riconfermato porterebbe alla morte definitiva della nostra democrazia? come far capire loro che il berlusconismo è il nuovo fascismo e che non bisogna far tanto gli schizzinosi ad usare questa parola che solo i più ingenui considerano ormai pezzo da museo? non sono certo i teppistelli che hanno sfilato per le strade del centro di milano a rappresentare il pericolo più grave per la nostra democrazia, sia chiaro. il pericolo sta invece nell'agenda di governo portata avanti a suon di leggi che pian pianino hanno corroso (e corrotto) la giustizia e la vera libertà, il senso di responsabilità e dei valori che, forse, una volta appartenevano a questa giovane repubblica. il pericolo è tanto grave che persino i più riluttanti a parlare di politica si stanno mobilitando, come dimostrano anche alcuni interventi dell'ultimo numero di golemindispensabile.
citazione del giorno:
« Sarebbe un'ingerenza se oggi la chiesa dicesse ai cattolici come votare. Ma questo non avviene. E se ci fosse un orientamento politico penso che i cattolici voterebbero secondo coscienza. »
chi l'ha detto? non casini, non buttiglione, ma... rutelli! sorpresina... chiaro, cecco sta cercando di corteggiare i voti cattolici, ma fino a prova contraria viviamo in uno stato, almeno nominalmente laico, e anche il più cattolico degli italiani non può negare questo fatto. ed è pure un fatto che la mano lunga del vaticano arriva a montecitorio (la legge sulla riproduzione assistita è solo uno dei tanti esemplari prodotti da questa influenza, ingerenza, pressione). negare questo fatto non aiuta la causa del centro-sinistra. il guaio con l'attuale armata prodi è che molti di noi (che forse siamo pochi) non si sentono affatto rappresentati e votarli solo per arginare il maggior rischio per il paese è faticoso assai. come disse montanelli: turiamoci il naso.
giovedì, 16 marzo 2006
saluto a romano o... saluto romano? il dubbio resta, legittimamente, sopratutto dopo certe pacate e serene dichiarazioni di colui il quale:
"Pensano di abbandonare la nave come i sorci, pensano che stiamo affondando. Ma non hanno capito che se affondo io, affondano anche loro. Dovrò fargli capire che io, anche se perdo le elezioni, non me ne vado. Resto e le carte per il futuro della Cdl, le darò comunque io"
"Sono stati in silenzio fino ad ora e parlano adesso. Bella figura. Mi ero liberato di Follini e adesso me ne ritrovo due"
che cosa non si farebbe per restare in prima pagina, eh? il resto delle chicche si trovano in questo articolo di repubblica. questo poi si aggiunge a due notiziole leghiste: 1) la lega scacciata dal suo gruppo all'europarlamento, e 2) le dichiarazioni di calderoli a riguardo della legge sull'immigrazione: è una porcata. lo abbiamo sempre pensato, ma ci conforta che lo dica lui. oh gioia.
mercoledì, 15 marzo 2006
uffa... non faccio la finta tonta, non sto evitando l'argomento (che poi poi, vorrei vedere che io fossi obbligata a parlare di alcunchè), vorrei solo sottolineare che questi cosiddetti eventi non lo sono affatto. com'era prevedibile, nelle 24 ore successive al primo dibattito tivvù tra i due principali contendenti è scattata l'operazione "metabolizzare". operazione ahimé importante dal punto di vista politico e informativo perché in base a quello si decide cosa pensano gli italiani. non voglio dire che gli italiani, e in particolare gli elettori, attendono di leggere (eufemismo) i giornali o guardare la tv per sapere cosa devono pensare di ciò che hanno visto e udito (illazione peraltro e purtroppo vera), ma voglio dire che un conto è quello che è successo durante il dibattito (che ho cmq visto/sentito in differita) e un altro è quello che hanno percepito. dopo il primo storico dibattito tra nixon e kennedy (jfk), si è riscontrata una profonda disparità di percezione tra quelli che hanno visto e quelli che hanno ascoltato.
il mio appello a quei pochi sparuti che mi leggono è: usate il vostro cervello. che cosa vi hanno detto gli occhi? che cosa vi hanno detto le orecchie? che cosa hanno detto e che cosa hanno fatto i due candidati? chi ha rispettato seriamente le regole e chi è che si è divincolato come un'anima dannata tra le sgrinfie di un diavolo? chi è che ha cercato di parlare di programmi e chi ha cercato di difendersi? chi si è sentito sicuro del fatto suo e chi ha cercato di minare quella sicurezza invece di proporre i propri contenuti? traetene le vostre conclusioni e non lasciatevi influenzare. e che la verità trionfi.
lunedì, 13 marzo 2006
al prossimo colloquio di lavoro voglio provare a fare proprio così. "lei ha esperienza in questo settore?" senta, gli risponderò, lei mi ha chiamato per parlare delle meravigliose cose che faccio o per impormi la sua militanza faziosa e comunista? mi lasci parlare, e non rompa le balle. "guardi che a me serve sapere se lei ha esperienza in questo lavoro." lei è un violento comunista: si vergogni. "io non ho nulla di cui vergognarmi, sto facendo solo il mio lavoro." ah sì? ebbene... non ti picchio perché non sono un uomo, non ti graffio perché non sono una donna, però ti odio ti odio ti odio!
domani sera al cineforum danno un bellissimo film che non voglio assolutamente perdere. tanto in tivvù non c'è niente...
mercoledì, 08 marzo 2006
oggi non è la festa della donna ma la giornata internazionale. una giornata di memoria, di riflessione, di bilanci e di lotta. smettetela quindi, maschietti puri e schietti, di fare gli auguri a tutte le ganze che conoscete: iniziate a raccattare i calzini sporchi, invece! :))
» stasera alla radio
sul comodino:
» corbaccio, g. boccaccio
» paura e desiderio, e. ghezzi
» massime, f. de la rochefoucauld
» il novellino, m. salernitano
» le ragioni dell'etnostoria, a. rigoli
» la montagna incantata, t. mann
» il sogno e le civiltà umane, aa.vv.
» pitré, la sicilia e il folklore, g. cocchiara
» storia di sciascia, m. onofri
» ehrengard, k. blixen
letti:
» cronache italiane, stendhal
» il frutto del fuoco, e. canetti
» il naso / il ritratto, gogol
» la parte dell'altro, e.-e. schmitt
» manoscritto trovato a saragozza, j. potocki
» cassandra, c. wolf
» l'obelisco nero, h. böll
» la cuoca rossa, anonimo
» racconti 1950-70, h. böll
» il birraio di preston, a. camilleri
» privo di titolo, a. camilleri
» wilhelm meister, w. goethe
» mozart, s. mestrovich
» venezia rosso sangue, s. mestrovich
» acarnesi, nuvole, vespe, uccelli, a.
» storie fantastiche, luciano
» lies and the liars..., a. franken
» el buscón, f. de quevedo
» adventures in a tv nation, m. moore
» stupid white men, m. moore
» dude, where's my country? m. moore
» samantha, cunningham
» cecafumo, a. celestini
» medea, voci, c. wolf
» l'opera di rabelais, m. bakhtin
» ottocento ligure, aa.vv.
» senza parole, e. detti
» un indovino mi disse, t. terzani
» from dictatorship to democracy, g. sharp
» la fiaba popolare europea, m. lüthi
» edipo alla luce del folklore, v. propp
» spezzare l'incantesimo, j. zipes
» mito e realtà, m. eliade
» lo sa dio, j. heller
» la coscienza della ragione, v. pratolini
» leggende e racconti popolari della liguria, g. ferraro
» il linguaggio segreto di dante, l. valli
» il re del mondo, r. guénon
» cosiderazioni, r. guénon
» l'esoterismo di dante, r. guénon
» decameron, g. boccaccio
» le affinità elettive, j.w. goethe
» storia della novellina, de gubernatis
» gertrud, h. hesse
» la mode des contes de feés, t. di scanno
» i turbamenti del giovane törless, r. musil
» foto di gruppo con signora, h. böll
» opinioni di un clown, h. böll
» muo e la vergine cinese, d. sijie
» the transmigration of timothy archer, p.k. dick
» the divine invasion, p.k. dick
» valis, p.k. dick
» gli elisir del diavolo, e.t.a. hoffmann
» i nomi del mondo, g.l. beccaria
» studi di leggende popolari in sicilia, g. pitré
» la fiaba come racconto, b. solinas donghi
» misteri e leggende dal tigullio a spezia, t. muratore
» la parità e le storie morali dei nostri villani, s. a. guastella
» analisi del racconto, r. barthes et al.
» fiabe e filosofia primitiva, e. clodd
» magia e etnostoria, a. rigoli
» pitré, la sicilia e i siciliani, g. bonomo
» antiche fiabe russe, a. n. afanasjev
» lo scherzo, m. kundera
» miti pagani miti cristiani, m. riemschneider
» fiabe e leggende siciliane, g. pitré
» la fiaba russa, v. propp
» quando uno è qualcuno;
la favola del figlio cambiato;
i giganti della montagna, l. pirandello
» lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi, m. eliade
» fiabe tibetane
» girls, n. kelman
» i mabinogion, e. walton
» la strage dimenticata, a. camilleri
» la falce dell'ultima luna, p. meldini
» creatura di sabbia, t. ben jelloun
» une gueule de bois en plomb, j.tardi - l.malet
» candido, l. sciascia
» il giorno della civetta, l. sciascia
» la variante di lüneburg, p. maurensig
» la mossa del cavallo, a. camilleri
» il marchese di roccaverdina, l. capuana
» chaque homme dans sa nuit, j. green
» le coq de bruyère (contes et recits), m. tournier
» l'arte del romanzo, m. kundera
» sproni, j. derrida
» bacci pagano, una storia di carruggi, b. morchio
» storie di montalbano, a. camilleri
» stai al tuo posto, quino
» la castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne, d. luttazzi
» novelle per un anno, l. pirandello
» biografia del figlio cambiato, a. camilleri
» l'odore della notte, a. camilleri
» la stagione della caccia, a. camilleri
» il re di girgenti, a. camilleri
» il corso delle cose, a. camilleri
» the adventures of augie march, s. bellow
» un modello per la morte, j.l. borges e a.b. casares
» la gita a tindari, a. camilleri
» will you please be quiet, please, r. carver
» un filo di fumo, a. camilleri
» la presa di macallé, a. camilleri
» il nuovo che avanza, m. serra
» finzioni, l'aleph, j.l. borges
» le città invisibili, i. calvino
» il giudice a dondolo, g. rodari
» come leggere metello, m. razetti
» metello, v. pratolini
» un amore, d. buzzati
» tosca dei gatti, g. lagorio
» la scomparsa di patò, a. camilleri
» la spiaggia del lupo, g. lagorio
» un eroe del nostro tempo, v. pratolini
»
seta e canapa, p.l. adami
» to cut a long story short, j. archer
i film della settimana:
lo scafandro e la farfalla, j. schnabel
abismos de pasion, l. bunuel
china blue, m. x. peled
l'avaro, t. cervi
la vita e' un miracolo (2), e. kusturica
giacobbe, p. hall
la dea della città perduta, r. day
il falsario, s. ruzowitzky
sur mes levres, j. audiard
replicant, r. lam
il prigioniero, a. davis
the mummy, s. sommers
il mio amico giardiniere, j. becker
il ferroviere, p. germi
intrigo internazionale, a. hitchcock
couscous, a. kechiche
il cielo sopra berlino (2), w. wenders
irina palm, s. garbarski
la gang dell'anno santo, j. girault
caramel, n. labaki
il giardino dei finzi-contini, v. de sica
romanzo di un giovane povero, e. scola
under suspicion, s. moore
anda muchacho, spara!, a. florio
the void, g.m. shilton
cocoon, r. howard
genesi, e. olmi
magnolia (bis), p.t. anderson
saddle the wind, r. parrish
un'altra giovinezza, f.f. coppola
train de vie, r. mihaileanu
gli amori di astrea e celadon, e. rohmer
dopo mezzanotte, d. ferrario
festen, dogma95
the mission, r. joffé
caccia al ladro, a. hitchcock
un cuore in inverno, c. sautet
il giardino segreto, a. holland
luci della ribalta, c. chaplin
meet john doe, f. capra
il grande dittatore, c. chaplin
la caduta degli dei, l. visconti
4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, c. mungiu
la tigre e la neve, r. benigni
vogliamo i colonnelli, m. monicelli
julien donkey-boy, h. korine
dementia 13, f. coppola
58%, v. marra
roma, f. fellini
amore e rabbia, lizzani & co.
l'uomo di vetro, s. incerti
cronaca di una fuga, i.a. caetano
they shall have music, a. mayo
ice age (bis), c. wedge
salvador, m. huerga
the doctor, r. haines
bluebeard, e.g. ulmer
arancia meccanica (bis), s. kubrick
ich klage an, w. liebeneiner
io non sono qui, t. haynes
la sposa turca, f. akin
sicko, m. moore
profumo del mosto selvatico, a. arau
fahrenheit 9/11 (bis), m. moore
centochiodi, e. olmi
foreign correspondent, a. hitchcock
the big one, m. moore
caterina va in città, p. virzì
non ti muovere, s. castellitto
weather underground, green e siegel
figli di annibale [2], d. ferrario
alex & emma, r. rainer
saraband, i. bergman
'o re, l. magni
il settimo sigillo, i. bergman
g8 genova, aa.vv.
lady snowblood 2, t. fujita
lady snowblood 1, t. fujita
volevo solo dormirle addosso, g. cappuccio
kitchen stories, b. hamer
la vita che vorrei, g. piccioni
the host, bong joo-ho
la città proibita, z. yimou
exiled, j. to
sposi, avati & co.
riget (i, ii), l. von trier
homecoming, j. dante
gorky park, m. apted
le cronache di narnia, a. adamnson
the honeymoon killers, l. kastle
traité de bave et d'eternité, i. isou
l'aria salata, a. angelini
la guerra dei fiori rossi, zhang yuan
water, d. metha
moolaadé, o. sembene
la commedia del potere, c. chabrol
viaggio alla mecca, i. ferroukhi
infernal affairs iii, a. lau e a. mak
il segreto di esma, j. zbanic
infernal affairs ii, a. lau e a. mak
il mio migliore amico, p. leconte
tora no o wo fumu otokotachi, a. kurosawa
viaggio segreto, r. andò
estranei alla massa, v. marra
viaggio a kandahar, m. makhmalbaf
l'orchestra di piazza vittorio
la fantarca (opera tv), v. cottafavi
salvatore, g.p. cugno
das kabinett des dr. caligari, r. wiene
heimat (4), e. reitz
ronin, j. frankenheimer
the saint, p. noyce
hangmen also die, f. lang
bittersweet life, kim jeen-woon
baciami piccina, r. cimpanelli
decoder, muscha
the hunted, w. friedkin
wild blue yonder, w. herzog
shutter, pisanthanakun, wongpoom
maestro, raging blues, etc. (corti)
en soap, p. fischer christensen
the gauntlet, c. eastwood
uccellacci e uccellini, p.p.p.
petrolio, p.p.p.
amelie (4), l. jeunet
ostia, s.citti
memento, c. nolan
le particelle elementari, o. roehler
olimpia, l. riefenstahl
il fuoco su di me, l. lambertini
shrek2, a. adamson, k. asbury
fight club, d. fincher
red dragon
american beauty (bis), s. mendes
national treasure, j. turteltaub
kill gil, g. rossellini
cantando dietro i paraventi, e. olmi
sol levante, p. kaufman
il grande silenzio, p. gröning
il federale, l. salce
aleksandr nevskij, s. ejzenstejn
il figlio, j-p., l. dardenne
la ragazza dall'orecchino di perla, p. webber
l'enfer, d. tanovic
i tenenbaum, w. anderson
confessioni di una mente pericolosa, g. clooney
hero, z. yimou
van helsing, s. sommers
priscilla [bis], s. elliott
empire, a. warhol
la foresta dei pugnali volanti, g. long
pollicino, c. dahan
delicatessen [bis], m. caro, j.-p. jeunet
parla con lei [bis], p. almodovar
ocean's twelve, s. soderbergh
the italian job, f. gary gray
re lear, g. kosinzev
buongiorno, notte, m. bellocchio
ogni cosa è illuminata, l. schreiber
constantine, f. lawrence
ocean's eleven, s. soderbergh
l'arco, k. ki-duk
north country, n. caro
il castello degli arcani, g. molinari
tutti i battiti del mio cuore, j. audiard
lo sposalizio di dio, j.c. monteiro
la commedia di dio, j.c. monteiro
la rosa bianca, m. rothemund
j'entends plus la guitare, p. garrel
angela's ashes, a. parker
i ricordi della casa gialla, j.c. monteiro
un coeur fantôme, p. garrel
zucker, d. levy
the day after tomorrow, r. emmerich
il fiore delle mille e una notte, ppp
i racconti di canterbury, ppp
gabrielle, p. chéreau
exils, t. gatlif
la finestra di fronte, f. ozpetek [ter]
good night, and good luck, g. clooney
edward scissorhands, t. burton
les triplettes de belleville (bis), s. chomet
viva zapatero!, s. guzzanti
sopralluoghi in palestina, p.p. pasolini
route 181, m. kleifi e e. sivan
la haine, m. kassovitz
finding neverland, m. forster
les choristes, c.barratier
la sottile linea blu, e. morris
la samaritana, k. ki-duk
medea, p.p. pasolini
questi fantasmi, r. castellani
billy elliot, s. daldry
tropical malady, a. weerasethakul
freaks, t. browning
team america, t. parker & m. stone
i giorni dell'abbandono, r. faenza
the matrix revolutions, a. & l. wachowski
matrix reloaded, a. & l. wachowski
piccolo buddha, b. bertolucci
solaris, s. soderbergh
20 centimetri, r. salazar
matrix, a. & l. wachowski
il mercante di venezia, m. radford
no sympathy for mr. vengeance, c.w. park
ferro3, k. ki-duk
infernal affairs, a. lau e a. mak
36 quai des orfevres, o. marchal
donnie darko, r. kelly
l'orizzonte degli eventi, d. vicario
un tocco di zenzero, t. boulmetis
la vita è un miracolo, e. kusturica
un bacio appassionato, k. loach
le passeggiate al campo di marte, r. guédiguan
l'albero degli zoccoli, e. olmi
così fan tutti, a. jaoui
l'esquive, a. kechiche
confidenze troppo intime, p. leconte
maria full of grace, j. marston
la finestra di fronte, f. ozpetek
ilaria alpi, f.v. orgnani
la niña santa, l. martel
the agronomist, j. demme
eros, wong kar wai et al.
vento di terra, v. marra
lavorare con lentezza, g. chiesa
terapia e pallottole, h. ramis
machuca, a. wood
angeli ribelli, a. walsh
il mare dentro, a. amenabár
ladri di biciclette, v. de sica
la casa di sabbia e nebbia, v. perelman
aurora, f.w. murnau
uzak, n. bilge ceylan
il ritorno del re, p. jackson
maghi e viaggiatori, khyentse n.
sedotta e abbandonata, p. germi
fahrenheit 9/11, m. moore
è più facile che un cammello..., v. bruni tedeschi
l'eredità, p. fly
ricette d'amore, s. nettelbeck
coffee and cigarettes, j. jarmush
due soldi di speranza, r. castellani
agata e la tempesta, s. soldini
sotto falso nome, r. andò
le cinque variazioni, von trier e leth
le invasioni barbariche, d. arcand
noi albinoi, d. kari
