giovedì, 27 aprile 2006
tempo fa, in america, un neo-laureato in legge mi fece un discorso ben strano: è giusto discriminare contro i fumatori perché la maggioranza degli americani non fuma. il che potrebbe essere tradotto in: è giusto discriminare contro i gay (o gli ebrei o i neri o i ciechi) perché la maggioranza della gente non è gay (o ebrea o nera o cieca). proprio in america è partita una strana denuncia: una studentessa cristiana ha fatto causa al governo federale perché l'università, impedendole di esprimere il suo odio per i gay, limita il suo diritto di professare la sua religione (che, a suo dire, condanna l'omosessualità). non ho dubbi che la signorina perderà la causa: il gioco della democrazia sta proprio nel fatto che non si può pretendere di pensarla tutti allo stesso modo, ma la libertà è garantita a tutti, anche alle minoranze.
noi, che dall'america abbiamo preso soprattutto le cose cattive (il maggioritario, disney e macdonald's) e ignorato quasi tutte quelle buone (la separazione dei poteri, per es.), abbiamo tuttavia una costituzione calibrata col bilancino per tutelare i nostri diritti e garantire la nostra libertà. in america, nessuno potrebbe modificare nella sostanza la costituzione senza seguire le procedure previste dalla medesima, mentre da noi si cambiano le regole del gioco durante la partita, unilateralmente, e senza tante cerimonie (dov'era il piccolo vittorio emanuele ciampi? perché l'ha firmata, lui, che dice di fare della costituzione la sua bibbia?). tocca ora a noi difendere la nostra carta costituzionale e dichiarare con il nostro no che intendiamo difendere quella libertà per cui tanti hanno dato la vita.
mercoledì, 19 aprile 2006
poi cos'è 'sta storia di andare al quirinale? non ci è già andato abbastanza per ricattare e minacciare il buon carlo azeglio? perché non chiedere addirittura la beatificazione dal papanzer? c'è solo un piccolo dettaglio per averla: la morte, ma se proprio ci tiene credo che non ci sia penuria di candidati ad aiutarlo in questo senso... o no? (sono cattivissima, lo so, ma non è colpa mia se mi disegnano così! :))
lunedì, 17 aprile 2006
in realtà, chi sfoggia una finta ignoranza di comodo ignora che l'ignoranza (pardon!) ha un suo pregio unico ma delicato. come si dice a roma, nessuno nasce imparato, e io aggiungo: per fortuna! imparare non è soltanto l'acquisizione di dati utili o frivoli, immediatamente applicabili (tecnica) o formativi (teorica). imparare è soprattutto crescere, e come si potrebbe imparare senza ignorare? imparare significa capire, e sbagliare è il modo migliore di imparare: la conoscenza viene scolpita nelle cellule del nostro organismo a lettere di fuoco, indelebilmente. l'ho scoperto facendo tai chi: sono felice ogni volta che il maestro mi riprende e mi corregge, più che quando mi elogia. l'elogio è meramente gratificante ma fossilizza; la correzione aiuta a capire non tanto dove si è sbagliato, ma il perché e il come una cosa (gesto, pensiero, idea) funziona. l'errore non è una colpa se da esso si impara. altrimenti è coazione a ripetere.
purtroppo, forse per reazione all'accademismo di cui sopra e all'intellettualismo ivoriano (nella torre), si tende oggi, da più parti, a incoraggiare una seria e meticolosa coltivazione dell'ignoranza fine a se stessa. l'abbiamo visto anche in campagna elettorale (eggià, la lingua batte dove il dente duole): davanti al professore, l'arricchito scambia una citazione colta per un insulto e invece di ricambiare la battuta con un'altra citazione colta e sottile passa direttamente all'insulto insulso (sei un idiota). come non ricordare il cyrano di ronstand?
"Ah ! non ! c'est un peu court, jeune homme !
On pouvait dire... Oh! Dieu !... bien des choses en somme."
giovedì, 13 aprile 2006

fine della corsa per il padrino
(e il principale boss mafioso viene arrestato in sicilia)
facciamo allusioni?
« A political vacuum had opened up: Berlusconi, long tainted by his Mafia links, was on his way; and suddenly the biggest mobster of the lot was in the bag. Italy does not lose its capacity to amaze. »
già, l'italia non perde mai la sua capacità di stupire...
martedì, 11 aprile 2006
avevo tanta voglia di suonare al campanello del locale club di forza italia, così, tanto per festeggiare. tie'. tie' tie' tie'. «linguacc linguacc»
poi, ancora cauta, ho bagnato le piante. sorridevano rigogliose. oh? è dunque arrivata fino a voi la notizia? non mi hanno risposto ma ghignavano con delle foglie larghe così. ok, non sono molto fair: avevo spiegato loro nei giorni scorsi che se avesse vinto berlusconi sarebbe stata annullata la tassa sui concimi, ma se avesse vinto prodi avrebbero avuto potature regolari, acqua abbondante tutti i giorni e concime fino a scoppiare, senza sovrapprezzo. da che parte stanno politicamente è fin troppo evidente: il potus si è messo a spingere foglie nuove fino al cielo, canticchiando sottovoce: "chi non salta berlusconi è è!"
lunedì, 10 aprile 2006
note a margine, in ordine sparso: senatore grillo (genova) indagato per la truffa antonveneta: era ora. incidenti nei seggi: molto male. nei seggi separazione di maschietti e femminucce: perché? d'alema trionfa: ma perché non ti stai zitto almeno una volta? la russa tronfio sulla "rimonta" cdl: ma perché non ti stai zitto almeno una volta? cdl apparentemente vittoriosa in veneto, friuli, piemonte (oltre a lombardia e sicilia): li seghiamo? conteggio lumacoso: perché?
heil...
domenica, 09 aprile 2006
riassuntino per i distratti: dopo un fulgido esordio sull'articolo 18 (attacco fallito), questi i punti salienti del governo b: legge sul falso in bilancio, legge sulle rogatorie, libertà per gli imputati di scegliersi giudici e tribunali, cacciata dell'unico ministro serio (ruggero) per stringere alleanza con bush, avventura militare in afghanistan e iraq; la legge gasparri, la legge urbani, la legge 30 (quella che ha definitivamente legalizzato il lavoro nero), modifica unilaterale della costituzione, legge truffa sul conflitto d'interessi (che non esiste), dimezzati i tempi di prescrizione, abolito l'appellabilità delle sentenze, modifica (unilaterale) della legge elettorale, taglio di fondi per la ricerca e la cultura, taglio di fondi a regioni e comuni, nonchè alla sanità e alla scuola, abolizione dell'ici per gli istituti religiosi (con restituzione retroattiva), abolizione del tempo pieno nelle scuole dell'obbligo, elevazione dell'età dell'obbligo scolastico fino a 18 anni, purga a giornalisti e comici scomodi, insulti a tedeschi, islamici, spagnoli, cinesi; riproduzione assistita (anticamera per l'abolizione della 194); ripetuti attacchi alla magistratura, con la mafia bisogna convivere, mille progetti di opere pubbliche lasciati a metà (soldi agli amici, tra cui il ministro lunardi, titolare di una grossa ditta di lavori), enne condoni edilizi e agli evasori, polarizzazione della politica (buoni e comunisti), esasperazione del popolo, clima pesante, censura...
i personaggi. fini, prima di mettersi in giacca e cravatta andava in giro a picchiare i compagni con spranghe e catene (sua stessa ammissione). mussolini: meglio fascisti che froci. giovanardi: gli olandesi sono nazisti. buttiglione: se tagliano il fus mi dimetto (non si è dimesso). calderoli: questa legge è una porcata (solo lei?). borghezio: (sproloqui irripetibili). previti: condannato a piede libero. dell'utri: condannato a piede libero. taormina: sottosegretario alla giustizia (!), poi dimissionario per seguire il caso cogne (nonchè architetto del falso caso telekom-serbia). devo continuare?
il cinese l'altra sera ha detto che per convincere gli indecisi (ma io non ne conosco!), bisogna parlare al loro cervello e al loro cuore, con serenità e pacatezza, perché il dialogo e il rispetto fanno parte dei nostri valori. ovvero: l'arroganza, lo sprezzo, la strafottenza sono i loro. ebbene, è proprio per questo che bisogna votare, bisogna mettere fine a questo regime di immobilità, bisogna mettere fine una volta per tutte al regno della corruzione, della falsità, dell'arrivismo e del disprezzo per le leggi. bisogna ridare un senso al vivere civile, ridare serenità perché senza serenità non si può costruire il nostro futuro. bisogna difendere la nostra libertà (anche di dissenso), bisogna difendere il rispetto per le istituzioni, bisogna votare prodi per difendere i nostri interessi: noi non siamo coglioni!
venerdì, 07 aprile 2006
il problema attuale nel nostro paese non è affatto dissimile. mi chiedo se l'enorme successo di quel film ha facilitato le risposte veementi contro una qualunque opera di progresso e utilità pubblica inseguendo interessi localistici. non ci fidiamo più di nessuno, soprattutto se chi prende le decisioni ha il potere (di prenderle). non ci fidiamo se è di destra e controlla le televisioni, ma non ci fidiamo neppure se è di sinistra, perché dalla sinistra ci aspettiamo sempre la salvaguardia del nostro minuscolo benessere. guardiamoci in faccia: siamo un popolo miope e viziato. non riusciamo a pensare con la nostra testa e non appena appare sulla scena un masaniello, o un capetto da due centesimi ci aspettiamo che abbia in mano la soluzione a tutti i nostri problemi.
il rischio del fascismo non sta in un qualunque sia pur piccolo movimento di folcloristici facinorosi. il rischio sta nella nostra incapacità di vivere insieme e di dialogare. sta nella nostra incapacità di assumerci le nostre responsabilità. a me fa molto sorridere questa improvvisa corsa a chiamarsi col nome degli attributi maschili (e noi donne? siamo ovaie se votiamo a sinistra?). dobbiamo proprio lasciarci dettare l'agenda del giorno da un miserevole omuncolo dal vocabolario limitato? dobbiamo proprio fare mezz'ora di fila per vedere un film che tutto sommato non ci dice niente di nuovo ma ci offre solo l'occasione di una buona sega collettiva? così ci sentiamo tutti fratelli nell'odio nella rabbia nella frustrazione. e poi? quando quest'uomo sarà finalmente rimosso, cosa ne sarà della nostra emotiva solidarietà? saremo contenti di avere una bonino ministro? ci piacerà di avere un qualche democristiano ben incastrato in un qualche dicastero? non ci lamenteremo quando verranno passate leggi che ci precarizzano ancora di più, o che privatizzano, o che ingabbiano ulteriormente la nostra libertà di pensiero?
tuttavia... meno quattro!
mercoledì, 05 aprile 2006
a vent'anni ero meno rivoluzionaria e più costruttiva: credevo, allora, nella mia pia innocenza, che il sistema lo si potesse cambiare dal di dentro (facendo mia una citazione di lenin), perché qualcosa di valido e di salvabile c'era, ed era su quello che bisognava ricostruire la società. a trent'anni, avendo assaggiato un po' della vita e del mondo pur marcio, ritenevo che il modo migliore di cambiare le cose fosse quello di cambiare la testa della gente tramite l'istruzione, l'informazione, la cultura. pensavo, nella mia pia innocenza, che qualcosa di buono ancora ci fosse nella testa della gente, lo si doveva solo concimare un po'. oggi, nella mia bovina maturità, ritengo che l'unico modo di cambiare la società sia di radere al suolo tutto quanto, buttare l'acqua sporca insieme al bambino (invece di bollircelo dentro), e dalle macerie ricostruire pietosamente ma alacremente ex novo. non mi faccio più illusioni sull'onestà innata della gente, prendo fatalisticamente atto..
citazione del giorno:
«Non ha niente in dosso!» – gridò alla fine tutto il popolo. L'Imperatore si rodeva, perchè anche a lui sembrava veramente che il popolo avesse ragione; ma pensava: «Qui non c'è scampo! Qui ne va del decoro della processione, se non si rimane imperterriti!» E prese un'andatura ancora più maestosa; ed i paggi continuarono a camminare chini, reggendo lo strascico che non c'era.meno cinque!
— h.c. andersen
martedì, 04 aprile 2006
ah l'abolizione dell'ici non basta no, voglio un regalo di mille euro al mese esentasse, una casa di mia proprieta', esenpago, tre pasti al giorno e dieci libri alla settimana (e anche un'altra cosina che qui non si può dire). non venderò il mio voto per meno di questo, neppure di un bit. he!
meno sei!
lunedì, 03 aprile 2006
meno sette!
sabato, 01 aprile 2006
« Ma quale Piazzale Loreto! Intanto in questo riferimento storico non posso non leggere un'autocritica: evidentemente il presidente di Mediaset paragona l'attuale sistema al fascismo... »
merita di tenercelo per le doti dialettiche. basta non dargli potere, tutto lì. [NO, non è un pesce d'aprile!]
» stasera alla radio
sul comodino:
» corbaccio, g. boccaccio
» paura e desiderio, e. ghezzi
» massime, f. de la rochefoucauld
» il novellino, m. salernitano
» le ragioni dell'etnostoria, a. rigoli
» la montagna incantata, t. mann
» il sogno e le civiltà umane, aa.vv.
» pitré, la sicilia e il folklore, g. cocchiara
» storia di sciascia, m. onofri
» ehrengard, k. blixen
letti:
» cronache italiane, stendhal
» il frutto del fuoco, e. canetti
» il naso / il ritratto, gogol
» la parte dell'altro, e.-e. schmitt
» manoscritto trovato a saragozza, j. potocki
» cassandra, c. wolf
» l'obelisco nero, h. böll
» la cuoca rossa, anonimo
» racconti 1950-70, h. böll
» il birraio di preston, a. camilleri
» privo di titolo, a. camilleri
» wilhelm meister, w. goethe
» mozart, s. mestrovich
» venezia rosso sangue, s. mestrovich
» acarnesi, nuvole, vespe, uccelli, a.
» storie fantastiche, luciano
» lies and the liars..., a. franken
» el buscón, f. de quevedo
» adventures in a tv nation, m. moore
» stupid white men, m. moore
» dude, where's my country? m. moore
» samantha, cunningham
» cecafumo, a. celestini
» medea, voci, c. wolf
» l'opera di rabelais, m. bakhtin
» ottocento ligure, aa.vv.
» senza parole, e. detti
» un indovino mi disse, t. terzani
» from dictatorship to democracy, g. sharp
» la fiaba popolare europea, m. lüthi
» edipo alla luce del folklore, v. propp
» spezzare l'incantesimo, j. zipes
» mito e realtà, m. eliade
» lo sa dio, j. heller
» la coscienza della ragione, v. pratolini
» leggende e racconti popolari della liguria, g. ferraro
» il linguaggio segreto di dante, l. valli
» il re del mondo, r. guénon
» cosiderazioni, r. guénon
» l'esoterismo di dante, r. guénon
» decameron, g. boccaccio
» le affinità elettive, j.w. goethe
» storia della novellina, de gubernatis
» gertrud, h. hesse
» la mode des contes de feés, t. di scanno
» i turbamenti del giovane törless, r. musil
» foto di gruppo con signora, h. böll
» opinioni di un clown, h. böll
» muo e la vergine cinese, d. sijie
» the transmigration of timothy archer, p.k. dick
» the divine invasion, p.k. dick
» valis, p.k. dick
» gli elisir del diavolo, e.t.a. hoffmann
» i nomi del mondo, g.l. beccaria
» studi di leggende popolari in sicilia, g. pitré
» la fiaba come racconto, b. solinas donghi
» misteri e leggende dal tigullio a spezia, t. muratore
» la parità e le storie morali dei nostri villani, s. a. guastella
» analisi del racconto, r. barthes et al.
» fiabe e filosofia primitiva, e. clodd
» magia e etnostoria, a. rigoli
» pitré, la sicilia e i siciliani, g. bonomo
» antiche fiabe russe, a. n. afanasjev
» lo scherzo, m. kundera
» miti pagani miti cristiani, m. riemschneider
» fiabe e leggende siciliane, g. pitré
» la fiaba russa, v. propp
» quando uno è qualcuno;
la favola del figlio cambiato;
i giganti della montagna, l. pirandello
» lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi, m. eliade
» fiabe tibetane
» girls, n. kelman
» i mabinogion, e. walton
» la strage dimenticata, a. camilleri
» la falce dell'ultima luna, p. meldini
» creatura di sabbia, t. ben jelloun
» une gueule de bois en plomb, j.tardi - l.malet
» candido, l. sciascia
» il giorno della civetta, l. sciascia
» la variante di lüneburg, p. maurensig
» la mossa del cavallo, a. camilleri
» il marchese di roccaverdina, l. capuana
» chaque homme dans sa nuit, j. green
» le coq de bruyère (contes et recits), m. tournier
» l'arte del romanzo, m. kundera
» sproni, j. derrida
» bacci pagano, una storia di carruggi, b. morchio
» storie di montalbano, a. camilleri
» stai al tuo posto, quino
» la castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne, d. luttazzi
» novelle per un anno, l. pirandello
» biografia del figlio cambiato, a. camilleri
» l'odore della notte, a. camilleri
» la stagione della caccia, a. camilleri
» il re di girgenti, a. camilleri
» il corso delle cose, a. camilleri
» the adventures of augie march, s. bellow
» un modello per la morte, j.l. borges e a.b. casares
» la gita a tindari, a. camilleri
» will you please be quiet, please, r. carver
» un filo di fumo, a. camilleri
» la presa di macallé, a. camilleri
» il nuovo che avanza, m. serra
» finzioni, l'aleph, j.l. borges
» le città invisibili, i. calvino
» il giudice a dondolo, g. rodari
» come leggere metello, m. razetti
» metello, v. pratolini
» un amore, d. buzzati
» tosca dei gatti, g. lagorio
» la scomparsa di patò, a. camilleri
» la spiaggia del lupo, g. lagorio
» un eroe del nostro tempo, v. pratolini
»
seta e canapa, p.l. adami
» to cut a long story short, j. archer
i film della settimana:
lo scafandro e la farfalla, j. schnabel
abismos de pasion, l. bunuel
china blue, m. x. peled
l'avaro, t. cervi
la vita e' un miracolo (2), e. kusturica
giacobbe, p. hall
la dea della città perduta, r. day
il falsario, s. ruzowitzky
sur mes levres, j. audiard
replicant, r. lam
il prigioniero, a. davis
the mummy, s. sommers
il mio amico giardiniere, j. becker
il ferroviere, p. germi
intrigo internazionale, a. hitchcock
couscous, a. kechiche
il cielo sopra berlino (2), w. wenders
irina palm, s. garbarski
la gang dell'anno santo, j. girault
caramel, n. labaki
il giardino dei finzi-contini, v. de sica
romanzo di un giovane povero, e. scola
under suspicion, s. moore
anda muchacho, spara!, a. florio
the void, g.m. shilton
cocoon, r. howard
genesi, e. olmi
magnolia (bis), p.t. anderson
saddle the wind, r. parrish
un'altra giovinezza, f.f. coppola
train de vie, r. mihaileanu
gli amori di astrea e celadon, e. rohmer
dopo mezzanotte, d. ferrario
festen, dogma95
the mission, r. joffé
caccia al ladro, a. hitchcock
un cuore in inverno, c. sautet
il giardino segreto, a. holland
luci della ribalta, c. chaplin
meet john doe, f. capra
il grande dittatore, c. chaplin
la caduta degli dei, l. visconti
4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, c. mungiu
la tigre e la neve, r. benigni
vogliamo i colonnelli, m. monicelli
julien donkey-boy, h. korine
dementia 13, f. coppola
58%, v. marra
roma, f. fellini
amore e rabbia, lizzani & co.
l'uomo di vetro, s. incerti
cronaca di una fuga, i.a. caetano
they shall have music, a. mayo
ice age (bis), c. wedge
salvador, m. huerga
the doctor, r. haines
bluebeard, e.g. ulmer
arancia meccanica (bis), s. kubrick
ich klage an, w. liebeneiner
io non sono qui, t. haynes
la sposa turca, f. akin
sicko, m. moore
profumo del mosto selvatico, a. arau
fahrenheit 9/11 (bis), m. moore
centochiodi, e. olmi
foreign correspondent, a. hitchcock
the big one, m. moore
caterina va in città, p. virzì
non ti muovere, s. castellitto
weather underground, green e siegel
figli di annibale [2], d. ferrario
alex & emma, r. rainer
saraband, i. bergman
'o re, l. magni
il settimo sigillo, i. bergman
g8 genova, aa.vv.
lady snowblood 2, t. fujita
lady snowblood 1, t. fujita
volevo solo dormirle addosso, g. cappuccio
kitchen stories, b. hamer
la vita che vorrei, g. piccioni
the host, bong joo-ho
la città proibita, z. yimou
exiled, j. to
sposi, avati & co.
riget (i, ii), l. von trier
homecoming, j. dante
gorky park, m. apted
le cronache di narnia, a. adamnson
the honeymoon killers, l. kastle
traité de bave et d'eternité, i. isou
l'aria salata, a. angelini
la guerra dei fiori rossi, zhang yuan
water, d. metha
moolaadé, o. sembene
la commedia del potere, c. chabrol
viaggio alla mecca, i. ferroukhi
infernal affairs iii, a. lau e a. mak
il segreto di esma, j. zbanic
infernal affairs ii, a. lau e a. mak
il mio migliore amico, p. leconte
tora no o wo fumu otokotachi, a. kurosawa
viaggio segreto, r. andò
estranei alla massa, v. marra
viaggio a kandahar, m. makhmalbaf
l'orchestra di piazza vittorio
la fantarca (opera tv), v. cottafavi
salvatore, g.p. cugno
das kabinett des dr. caligari, r. wiene
heimat (4), e. reitz
ronin, j. frankenheimer
the saint, p. noyce
hangmen also die, f. lang
bittersweet life, kim jeen-woon
baciami piccina, r. cimpanelli
decoder, muscha
the hunted, w. friedkin
wild blue yonder, w. herzog
shutter, pisanthanakun, wongpoom
maestro, raging blues, etc. (corti)
en soap, p. fischer christensen
the gauntlet, c. eastwood
uccellacci e uccellini, p.p.p.
petrolio, p.p.p.
amelie (4), l. jeunet
ostia, s.citti
memento, c. nolan
le particelle elementari, o. roehler
olimpia, l. riefenstahl
il fuoco su di me, l. lambertini
shrek2, a. adamson, k. asbury
fight club, d. fincher
red dragon
american beauty (bis), s. mendes
national treasure, j. turteltaub
kill gil, g. rossellini
cantando dietro i paraventi, e. olmi
sol levante, p. kaufman
il grande silenzio, p. gröning
il federale, l. salce
aleksandr nevskij, s. ejzenstejn
il figlio, j-p., l. dardenne
la ragazza dall'orecchino di perla, p. webber
l'enfer, d. tanovic
i tenenbaum, w. anderson
confessioni di una mente pericolosa, g. clooney
hero, z. yimou
van helsing, s. sommers
priscilla [bis], s. elliott
empire, a. warhol
la foresta dei pugnali volanti, g. long
pollicino, c. dahan
delicatessen [bis], m. caro, j.-p. jeunet
parla con lei [bis], p. almodovar
ocean's twelve, s. soderbergh
the italian job, f. gary gray
re lear, g. kosinzev
buongiorno, notte, m. bellocchio
ogni cosa è illuminata, l. schreiber
constantine, f. lawrence
ocean's eleven, s. soderbergh
l'arco, k. ki-duk
north country, n. caro
il castello degli arcani, g. molinari
tutti i battiti del mio cuore, j. audiard
lo sposalizio di dio, j.c. monteiro
la commedia di dio, j.c. monteiro
la rosa bianca, m. rothemund
j'entends plus la guitare, p. garrel
angela's ashes, a. parker
i ricordi della casa gialla, j.c. monteiro
un coeur fantôme, p. garrel
zucker, d. levy
the day after tomorrow, r. emmerich
il fiore delle mille e una notte, ppp
i racconti di canterbury, ppp
gabrielle, p. chéreau
exils, t. gatlif
la finestra di fronte, f. ozpetek [ter]
good night, and good luck, g. clooney
edward scissorhands, t. burton
les triplettes de belleville (bis), s. chomet
viva zapatero!, s. guzzanti
sopralluoghi in palestina, p.p. pasolini
route 181, m. kleifi e e. sivan
la haine, m. kassovitz
finding neverland, m. forster
les choristes, c.barratier
la sottile linea blu, e. morris
la samaritana, k. ki-duk
medea, p.p. pasolini
questi fantasmi, r. castellani
billy elliot, s. daldry
tropical malady, a. weerasethakul
freaks, t. browning
team america, t. parker & m. stone
i giorni dell'abbandono, r. faenza
the matrix revolutions, a. & l. wachowski
matrix reloaded, a. & l. wachowski
piccolo buddha, b. bertolucci
solaris, s. soderbergh
20 centimetri, r. salazar
matrix, a. & l. wachowski
il mercante di venezia, m. radford
no sympathy for mr. vengeance, c.w. park
ferro3, k. ki-duk
infernal affairs, a. lau e a. mak
36 quai des orfevres, o. marchal
donnie darko, r. kelly
l'orizzonte degli eventi, d. vicario
un tocco di zenzero, t. boulmetis
la vita è un miracolo, e. kusturica
un bacio appassionato, k. loach
le passeggiate al campo di marte, r. guédiguan
l'albero degli zoccoli, e. olmi
così fan tutti, a. jaoui
l'esquive, a. kechiche
confidenze troppo intime, p. leconte
maria full of grace, j. marston
la finestra di fronte, f. ozpetek
ilaria alpi, f.v. orgnani
la niña santa, l. martel
the agronomist, j. demme
eros, wong kar wai et al.
vento di terra, v. marra
lavorare con lentezza, g. chiesa
terapia e pallottole, h. ramis
machuca, a. wood
angeli ribelli, a. walsh
il mare dentro, a. amenabár
ladri di biciclette, v. de sica
la casa di sabbia e nebbia, v. perelman
aurora, f.w. murnau
uzak, n. bilge ceylan
il ritorno del re, p. jackson
maghi e viaggiatori, khyentse n.
sedotta e abbandonata, p. germi
fahrenheit 9/11, m. moore
è più facile che un cammello..., v. bruni tedeschi
l'eredità, p. fly
ricette d'amore, s. nettelbeck
coffee and cigarettes, j. jarmush
due soldi di speranza, r. castellani
agata e la tempesta, s. soldini
sotto falso nome, r. andò
le cinque variazioni, von trier e leth
le invasioni barbariche, d. arcand
noi albinoi, d. kari
