.: diario di bordo :.

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lunedì, 30 ottobre 2006

buone notizie.  finalmente, dopo mesi, i media si sono accorti di vicenza. meglio tardi che mai? no, perché se ne sono accorti a cose fatte: la giunta (o junta?) comunale ha approvato il progetto militare u.s.a., nonostante i vicentini non siano d'accordo (ma che importa?). la verità (ovvero, quella minima unità inscindibile) è che certe decisioni vengono prese in alto e altrove, alla faccia della democrazia. in una breve intervista a l'unità, il generale frank helmick, comandante della setaf (la centuria del sud europa), ha pensato di tranquillizzare l'opinione pubblica italiana ribadendo che al piano di occupazione dell'aeroporto di vicenza non ci sono alternative. ovvero: o così o pomì. tuttavia, nel pieno rispetto dei principi democratici (dice lui), ha dichiarato che tutti possono esprimere il loro dissenso (i vicentini contenti ringraziano), ma la base si farà, mettetevi l'animo in pace. il che suona molto come quel famoso slogan di henry ford: tutti possono avere una ford del colore che vogliono, purchè sia nero.

insomma, il centurione americano ci rassicura che abbiamo il diritto di protestare, ma che pretendere di poter avere voce in capitolo nelle decisioni che ci riguardano, al di là della pura e semplice espressione (che a questo punto diventa mero esercizio sportivo) è pura fantasia. l'esercito americano (che approfitterà di scorte di carabinieri per gli spostamenti, carabinieri che verranno sottratti dunque alle loro normali e istituzionali funzioni di proteggere i cittadini italiani) ha bisogno di quello spazio e se lo prenderà, piaccia o non piaccia. dopo tutto, come ricorda il generale, sono 51 anni che loro sono qui e hanno "sempre trovato una soluzione ai problemi". conosciamo bene il modo tutto americano di trovare soluzioni ai problemi... o no?



mercoledì, 25 ottobre 2006

lacoste.  se avete curiosità di vedere simpatiche foto del ridente villaggio sulla cresta del luberon (francia), non avete che da visitare questo simpatico blog. [ eh no, la cittadina non ha proprio nulla a che spartire con le magliette! ]

perché m'interessa lacoste (francia)? affaracci miei!

perché ce ne dovrebbe calare qualcosa a noi, di lacoste (francia)? affaracci vostri! :) no, seriamente, è carina, tutta in salita, angoli da villaggio di bambole, e poi sopra, ma proprio sopra sopra, una volta si ergevano le rovine del castello del divin marchese. purtroppo, sigh sigh, è stato acquistato da pierre cardin che ne ha voluto fare un, sigh sigh, teatro per i suoi spettacoli-defilé, rovinando del tutto la struttura secentesca. peccato: il precedente proprietario invece aveva speso i guadagni di una vita per cercare di restaurare il divino edificio. tutto invano... quel dommage!

p.s. oggi mi hanno rovistato nel cervello e ci hanno trovato tracce di tazio. ecco dov'era finito!

scritto da maribelle | 01:31 | commenti
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giovedì, 19 ottobre 2006

notizie sospese.  mentre i giornalisti si ribellano ai soprusi degli editori perché vedono minacciata la categoria dall'imperante flessibilità lavorativa (ti prendo un cazzone qualunque, lo sguinzaglio dietro a notizie che interessano a me, gli faccio scrivere pezzi che poi rimaneggio, forse, lo pago una canta, uso il correttore di word, e so' contento), qualche notiziola di ben poco conto (per gli editori) scivola nelle maglie. qualcosa a volte trapela, un po' di straforo e di malavoglia.

cosette come la nuova base militare americana a vicenza, per esempio. la notizia non è certa: pare che il precedente governo abbia ceduto una buona porzione dell'aeroporto di quella città per ospitare centinaia di militari usa e qualche testatina nucleare. e pare che non siano state sentite, nell'affare, le autorità locali. pare anche che i cittadini di vicenza non siano molto soddisfatti dell'affarone (ingrati!) e che da tempo ci sia stata una furibonda raccolta di firme. la notizia è emersa da una fonte non giornalistica (su internet succede): www.peaceandjustice.it. curiosamente, la notizia trapela a cose ormai fatte. ma che importa? base più, base meno... se la notizia non viene dai giornalisti (che giustamente sono troppo impegnati a difendere la categoria), non è una notizia: è pettegolezzo.

scritto da maribelle | 00:40 | commenti
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giovedì, 12 ottobre 2006

la lancia e lo scudo.  si dice che quando il dito punta al cielo, lo sciocco guarda il dito. questo i media lo sanno, e usano all'uopo dita di sicuro effetto. i parlamentari si fanno di coca e spinelli? noi che siamo accorti, avevamo sempre sospettato che fossero fatti, ma davvero credevamo che si trattasse di altro materiale. in ogni caso: ci cambia la vita? pierferdi se ne esce fuori con la trovata del secolo e tutti a dibattere se sia il caso di far fare il test anti-droga ai parlamentari o vedere il filmato che mostra alcuni di loro a sniffare. a quando le telecamere nelle camere da letto? questi sono specchietti per le allodole per non pensare ai problemi veri, del paese e nostri (ecco il segreto delle soap opere e dei reality infami).

saggio indiano: quando sei giunto all'ultima pagina chiudi il libro.



lunedì, 02 ottobre 2006

pii desideri.
Thus let me live, unseen, unknown;
Thus unlamented let me die;
Steal from the world, and not a stone
               Tell where I lye.
-- "ode on solitude", alexander pope

nin c'ho voglia...

scritto da maribelle | 19:21 | commenti
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