giovedì, 29 novembre 2007
a corredo di questi fischi, per la sinistra cd moderata incomprensibili, è parso anti-democratico voler escludere le politiche di destra (che poco o nulla fecero per le loro sorelle) e gli uomini, per quanto compagni fossero. anti-democratico? come se una qualunque manifestazione politica debba per forza essere aperta a chiunque desideri farne parte. si è perso il senso che chi protesta lo fa come gli pare (entro i limiti di legge, ovvio) e con chi gli pare. esistono migliaia di circoli privati che si riservano il diritto di escludere l'appartenenza secondo criteri arbitrari e nessuno protesta o strepita per una violazione della democrazia. esistono organizzazioni di lavoratori che escludono a priori l'accesso a determinati altri gruppi di lavoratori (per es., un ingegnere non può far parte dell'albo degli architetti o dei medici). addirittura i datori di lavoro si arrogano il diritto di discriminare contro le donne sotto pretesti pretestuosi (non è un lavoro da donne). e poi ci si meraviglia che le donne vogliano escludere gli uomini o quelle donne che non garantiscono loro quei diritti che la costituzione, in teoria, garantirebbe loro. strano? anti-democratico? oppure soltanto logico?
l'altro giorno alla radio cristina comencini, rievocando il '77, ha cercato di spiegare il motivo e il bisogno di esclusivismo in quegli anni, e ha detto "davanti agli uomini le donne non dicono tutto, non parlano dei loro veri problemi". penserete che un conto è un gruppo di autocoscienza e un altro è una manifestazione in piazza. la piazza è di tutti. obiezione, vostro onore. io alle manifestazioni di forza nuova non ci vado, e rassegno (magari a malincuore) a loro il diritto di occupare, temporaneamente, la piazza. non possono dunque gli uomini e le donne-uomo rassegnare ugualmente quel diritto alle donne-donne?
sabato, 24 novembre 2007
inoltre, affinchè voi che leggete e che non avete subito né inflitto violenza, non vi illudiate che la questione non vi riguarda, propongo un quesito su cui potrete riflettere con vostro agio, anche dopo domani e nei giorni seguenti: la violenza subita / inflitta da dove nasce? è possibile che venga respirata e mangiata nel sistema sociale in cui viviamo? davvero la violenza subita dalle donne nasce e muore entro le mura domestiche o nel buio di un vicoletto deserto?
un paio di segnalazioni filmiche. la lista non è esauriente, non pretende di esserlo. al contrario, è un punto di partenza. altri titoli ce li mettete voi! :)
water, d. metha
moolaadé, o. sembene
il segreto di esma, j. zbanic
venerdì, 23 novembre 2007
forse è anche masochismo, punirci per essere così riparati, nelle nostre case dotate di acqua corrente, elettricità ed internet. forse rientra nella vocazione del cattolico auto-punente. ma c'è un'altra ragione per flagellarsi con queste tristi storie. tutti i giorni troviamo qualcosa che non va nella nostra vita. siamo irritati perché dobbiamo pagare l'ici, o perché il comune non vuole darci il tale permesso, o perché l'assicurazione non ci vuole rimborsare l'ultimo ciocco che abbiamo fatto. la nostra scontentezza ci porta ad essere sgarbati con gli altri. nelle code attacchiamo barruffa. non troviamo parcheggio e infiliamo il nostro potente e ingombrante mezzo laddove arreca disagio ad altri cittadini (e se ce lo fanno notare, contrattacchiamo). siamo spesso arroganti insolenti e prepotenti e ci sentiamo giustificati dall'arroganza insolenza e prepotenza altrui. siamo violenti perché violento è il sistema. nessuno è infelice quanto noi. e quando qualcuno, con pari petulanza, ci ricorda che c'è gente che sta peggio, gli rispondiamo con quel granello di saggezza che ci resta, che il peggio non è mai morto. e dunque? siamo davvero gli esseri più infelici del mondo?
guardare come vive l'altra metà del mondo serve. non servirà a risollevarli dalle loro sofferenze, ma servirà a noi a ridimensionare la nostra presunta infelicità e il nostro vittimismo da principessina ebrea (espressione americana). ci aiuterà a capire, per esempio, che quelle medicine che a noi non costano niente perché finanziate dal servizio sanitario nazionale (ma che costose lo sono e tanto) sono il frutto di sofferenza inutile; che per arrivare a quel risultato migliaia di bambini ora vivono menomati e con una aspettativa di vita ben inferiore alla nostra, prolungata artificialmente da quelle stesse medicine. serve a ricordarci quanto noi siamo fortunati, perché non abbiamo fatto niente per meritare di nascere in questo mondo. e io lo renderei obbligatorio per chiunque voglia farsi una vacanzina in luoghi esotici o in villaggi di benessere. serve, alla fine, per sentirci davvero ridicoli e piccoli. e non è poco.
martedì, 20 novembre 2007
sulla carta il progetto è tanto grandioso quanto all'avanguardia. strutture con un'altezza inferiore ai dieci metri, albergo, centro congressi, appartamenti di lusso, piscine, spazio giochi, spazio per le società nautiche, pista ciclabile, alberi come in amazzonia (dopo la deforestazione), ampia piazza come nel rinascimento, parcheggi a gogò e... una biblioteca. costo: 95 milioni di euro, una petecchia. chi finanzia? la regione (ma lo sa?) e i privati (in cambio di che?). in attesa di vedere il progetto su carta corredato di ogni dettaglio, molti i dubbi che coviamo...
per passare a cose più allegre, onoro in una botta sola i morti illustri di novembre: pasolini (2), proust (18) e jfk (22).
Nous n'arrivons pas à changer les choses suivant notre désir, mais peu à peu notre désir change. [mp]
Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato. [ppp]
Too often we enjoy the comfort of opinion without the discomfort of thought. [jfk]
sabato, 17 novembre 2007
potrei continuare sul danno che arrecano le biciclette in centro (nove multe l'altro ieri per transito illegale) e il gran fastidio che associazioni e volontariato comportano per il nostro caro sindaco. per non parlare della necessità di vendere monumenti e spiagge al miglior offerente (sempre lo stesso) e colmare di cemento e fontane ogni spazio libero. che importa se i cittadini non sono contenti? hanno votato? ebbene, ora tacciano per cinque anni e lascino lavorare in pace chi fatica per loro! il sindaco sbevazza? e che fa? il sindaco massacra la moglie di botte? embe'? alle elezioni ha avuto il 51%: santo subito.
giovedì, 08 novembre 2007
io non sono cambiato,
il cuore ed i pensieri son gli stessi
sul tappeto magnifico dei versi
voglio dirvi qualcosa che vi tocchi.
martedì, 06 novembre 2007
ora, voi vi chiederete: be', 'sta cosa riguarda l'america, a noi che ce ne cale? a livello meramente giuridico, direi che avete ragione. a livello più generale, no. punto primo: l'attuale amministrazione (non solo) si fregia di giustificare ogni guerra e abuso all'estero (come i sequestri illegali di cittadini stranieri e affido forzato agli specialisti della tortura in paesi "canaglia", che sempre vengono bene quando si tratta di violazioni dei diritti umani) con il più alto fine di "esportare la democrazia" (quale? quella delle discriminazioni? quella dei ricchi? quella della guerra tra classi sociali?). punto secondo: come loro stessi ci hanno spesso ribadito, viviamo ormai nel villaggio globale, e se vale per loro farsi i cavoli altrui in terre altrui, altrettanto vale per noi farci i cavoli loro in terra loro. punto terzo: dato sempre lo stesso villaggio globale, esiste pur sempre il rischio che esportino anche da noi il loro tipo di demo... what?
link all'articolo del new york times
e già che ci siete, leggetevi anche questo interessante articolo di robert fisk (the independent), una tantum recensore cinematografico.
domenica, 04 novembre 2007
dalle relazioni, chiare ed esaurienti, sono emersi alcuni aspetti su cui penso valga la pena di soffermarsi e riflettere: la partecipazione non è né spontanea né immediata né facile (per questo bisogna studiare un metodo per facilitare e incoraggiarla); la partecipazione ha un costo reale che però rappresenta un investimento per il futuro, perché, a conti fatti, i comuni che applicano la partecipazione finiscono per gestire costi ridimensionati; la partecipazione presuppone condivisione di responsabilità, quindi potere decisionale da parte dei cittadini (v. democrazia diretta). tutto questo comporta una prima conclusione: la partecipazione non si può improvvisare, soprattutto in quelle realtà dove i cittadini sono da troppo tempo abituati a delegare responsabilità e potere. per arrivarci bisogna innanzitutto coinvolgerli nei progetti che li riguardano (tutti) e restituire loro il senso di appartenenza (l'appartenenza crea un ambiente sicuro, vivibile, solidale e, cosa di non poco conto, economico).
lo sforzo iniziale non è irrilevante: bisogna superare la naturale diffidenza e scetticismo nonchè pigrizia dei cittadini. allora, bisogna coinvolgerli non solo con le assemblee e i comitati di quartiere, ma anche in cose più semplici e banali, come la reciprocità, l'assistenza, le connessioni sociali. cioè, ricostruire quel tessuto sociale che i cambiamenti degli ultimi decenni hanno sgretolato (ritmi di vita, influssi di persone, alienazione delle relazioni sociali, invecchiamento della popolazione), in concomitanza e in simmetria con la perdita di antichi valori senza che ne siano stati recuperati altri. un aspetto che, inoltre, non va mai sottovalutato è l'informazione bilaterale: bisogna creare canali bidirezionali sia a livello verticale (cittadino istituzioni) sia a livello orizzontale (cittadino cittadino). ci sono infatti strumenti di partecipazione che già sono contemplati dalle leggi vigenti, si tratta solo di conoscerli e (farli) applicare.
nel pomeriggio i partecipanti si sono suddivisi in tre gruppi per esaminare ed esplorare un percorso fattibile per raggiungere questi obiettivi nella realtà locale. ci siamo accorti che, senza aspettare che le istituzioni ci "regalino" la partecipazione e la libertà (quella regalata vale poco e si può togliere con la stessa facilità con cui è stata donata) possiamo iniziare noi il percorso "dal basso", mettendo in rete i gruppi di cittadini che già operano nel territorio (che quindi conoscono capillarmente), siano esse associazioni, parrocchie, comitati o altro. si può dunque iniziare a operare il cambiamento e aspettarci poi che i cittadini che hanno vissuto, esperito, goduto dei suoi vantaggi possano poi proporre ed esigere dalle istituzioni il riconoscimento di detto cambiamento.
per ogni altra informazione e per vedere (quando saranno disponibili) i video della giornata, rivolgetevi sempre al sito di partecip@ttiva.
venerdì, 02 novembre 2007
sul mastellone non ci spreco neppure una parola, tanto come ministro dell'ingiustizia sta facendo un lavoro egregio.
buonanotte.
» stasera alla radio
sul comodino:
» corbaccio, g. boccaccio
» paura e desiderio, e. ghezzi
» massime, f. de la rochefoucauld
» il novellino, m. salernitano
» le ragioni dell'etnostoria, a. rigoli
» la montagna incantata, t. mann
» il sogno e le civiltà umane, aa.vv.
» pitré, la sicilia e il folklore, g. cocchiara
» storia di sciascia, m. onofri
» ehrengard, k. blixen
letti:
» cronache italiane, stendhal
» il frutto del fuoco, e. canetti
» il naso / il ritratto, gogol
» la parte dell'altro, e.-e. schmitt
» manoscritto trovato a saragozza, j. potocki
» cassandra, c. wolf
» l'obelisco nero, h. böll
» la cuoca rossa, anonimo
» racconti 1950-70, h. böll
» il birraio di preston, a. camilleri
» privo di titolo, a. camilleri
» wilhelm meister, w. goethe
» mozart, s. mestrovich
» venezia rosso sangue, s. mestrovich
» acarnesi, nuvole, vespe, uccelli, a.
» storie fantastiche, luciano
» lies and the liars..., a. franken
» el buscón, f. de quevedo
» adventures in a tv nation, m. moore
» stupid white men, m. moore
» dude, where's my country? m. moore
» samantha, cunningham
» cecafumo, a. celestini
» medea, voci, c. wolf
» l'opera di rabelais, m. bakhtin
» ottocento ligure, aa.vv.
» senza parole, e. detti
» un indovino mi disse, t. terzani
» from dictatorship to democracy, g. sharp
» la fiaba popolare europea, m. lüthi
» edipo alla luce del folklore, v. propp
» spezzare l'incantesimo, j. zipes
» mito e realtà, m. eliade
» lo sa dio, j. heller
» la coscienza della ragione, v. pratolini
» leggende e racconti popolari della liguria, g. ferraro
» il linguaggio segreto di dante, l. valli
» il re del mondo, r. guénon
» cosiderazioni, r. guénon
» l'esoterismo di dante, r. guénon
» decameron, g. boccaccio
» le affinità elettive, j.w. goethe
» storia della novellina, de gubernatis
» gertrud, h. hesse
» la mode des contes de feés, t. di scanno
» i turbamenti del giovane törless, r. musil
» foto di gruppo con signora, h. böll
» opinioni di un clown, h. böll
» muo e la vergine cinese, d. sijie
» the transmigration of timothy archer, p.k. dick
» the divine invasion, p.k. dick
» valis, p.k. dick
» gli elisir del diavolo, e.t.a. hoffmann
» i nomi del mondo, g.l. beccaria
» studi di leggende popolari in sicilia, g. pitré
» la fiaba come racconto, b. solinas donghi
» misteri e leggende dal tigullio a spezia, t. muratore
» la parità e le storie morali dei nostri villani, s. a. guastella
» analisi del racconto, r. barthes et al.
» fiabe e filosofia primitiva, e. clodd
» magia e etnostoria, a. rigoli
» pitré, la sicilia e i siciliani, g. bonomo
» antiche fiabe russe, a. n. afanasjev
» lo scherzo, m. kundera
» miti pagani miti cristiani, m. riemschneider
» fiabe e leggende siciliane, g. pitré
» la fiaba russa, v. propp
» quando uno è qualcuno;
la favola del figlio cambiato;
i giganti della montagna, l. pirandello
» lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi, m. eliade
» fiabe tibetane
» girls, n. kelman
» i mabinogion, e. walton
» la strage dimenticata, a. camilleri
» la falce dell'ultima luna, p. meldini
» creatura di sabbia, t. ben jelloun
» une gueule de bois en plomb, j.tardi - l.malet
» candido, l. sciascia
» il giorno della civetta, l. sciascia
» la variante di lüneburg, p. maurensig
» la mossa del cavallo, a. camilleri
» il marchese di roccaverdina, l. capuana
» chaque homme dans sa nuit, j. green
» le coq de bruyère (contes et recits), m. tournier
» l'arte del romanzo, m. kundera
» sproni, j. derrida
» bacci pagano, una storia di carruggi, b. morchio
» storie di montalbano, a. camilleri
» stai al tuo posto, quino
» la castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne, d. luttazzi
» novelle per un anno, l. pirandello
» biografia del figlio cambiato, a. camilleri
» l'odore della notte, a. camilleri
» la stagione della caccia, a. camilleri
» il re di girgenti, a. camilleri
» il corso delle cose, a. camilleri
» the adventures of augie march, s. bellow
» un modello per la morte, j.l. borges e a.b. casares
» la gita a tindari, a. camilleri
» will you please be quiet, please, r. carver
» un filo di fumo, a. camilleri
» la presa di macallé, a. camilleri
» il nuovo che avanza, m. serra
» finzioni, l'aleph, j.l. borges
» le città invisibili, i. calvino
» il giudice a dondolo, g. rodari
» come leggere metello, m. razetti
» metello, v. pratolini
» un amore, d. buzzati
» tosca dei gatti, g. lagorio
» la scomparsa di patò, a. camilleri
» la spiaggia del lupo, g. lagorio
» un eroe del nostro tempo, v. pratolini
»
seta e canapa, p.l. adami
» to cut a long story short, j. archer
i film della settimana:
lo scafandro e la farfalla, j. schnabel
abismos de pasion, l. bunuel
china blue, m. x. peled
l'avaro, t. cervi
la vita e' un miracolo (2), e. kusturica
giacobbe, p. hall
la dea della città perduta, r. day
il falsario, s. ruzowitzky
sur mes levres, j. audiard
replicant, r. lam
il prigioniero, a. davis
the mummy, s. sommers
il mio amico giardiniere, j. becker
il ferroviere, p. germi
intrigo internazionale, a. hitchcock
couscous, a. kechiche
il cielo sopra berlino (2), w. wenders
irina palm, s. garbarski
la gang dell'anno santo, j. girault
caramel, n. labaki
il giardino dei finzi-contini, v. de sica
romanzo di un giovane povero, e. scola
under suspicion, s. moore
anda muchacho, spara!, a. florio
the void, g.m. shilton
cocoon, r. howard
genesi, e. olmi
magnolia (bis), p.t. anderson
saddle the wind, r. parrish
un'altra giovinezza, f.f. coppola
train de vie, r. mihaileanu
gli amori di astrea e celadon, e. rohmer
dopo mezzanotte, d. ferrario
festen, dogma95
the mission, r. joffé
caccia al ladro, a. hitchcock
un cuore in inverno, c. sautet
il giardino segreto, a. holland
luci della ribalta, c. chaplin
meet john doe, f. capra
il grande dittatore, c. chaplin
la caduta degli dei, l. visconti
4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, c. mungiu
la tigre e la neve, r. benigni
vogliamo i colonnelli, m. monicelli
julien donkey-boy, h. korine
dementia 13, f. coppola
58%, v. marra
roma, f. fellini
amore e rabbia, lizzani & co.
l'uomo di vetro, s. incerti
cronaca di una fuga, i.a. caetano
they shall have music, a. mayo
ice age (bis), c. wedge
salvador, m. huerga
the doctor, r. haines
bluebeard, e.g. ulmer
arancia meccanica (bis), s. kubrick
ich klage an, w. liebeneiner
io non sono qui, t. haynes
la sposa turca, f. akin
sicko, m. moore
profumo del mosto selvatico, a. arau
fahrenheit 9/11 (bis), m. moore
centochiodi, e. olmi
foreign correspondent, a. hitchcock
the big one, m. moore
caterina va in città, p. virzì
non ti muovere, s. castellitto
weather underground, green e siegel
figli di annibale [2], d. ferrario
alex & emma, r. rainer
saraband, i. bergman
'o re, l. magni
il settimo sigillo, i. bergman
g8 genova, aa.vv.
lady snowblood 2, t. fujita
lady snowblood 1, t. fujita
volevo solo dormirle addosso, g. cappuccio
kitchen stories, b. hamer
la vita che vorrei, g. piccioni
the host, bong joo-ho
la città proibita, z. yimou
exiled, j. to
sposi, avati & co.
riget (i, ii), l. von trier
homecoming, j. dante
gorky park, m. apted
le cronache di narnia, a. adamnson
the honeymoon killers, l. kastle
traité de bave et d'eternité, i. isou
l'aria salata, a. angelini
la guerra dei fiori rossi, zhang yuan
water, d. metha
moolaadé, o. sembene
la commedia del potere, c. chabrol
viaggio alla mecca, i. ferroukhi
infernal affairs iii, a. lau e a. mak
il segreto di esma, j. zbanic
infernal affairs ii, a. lau e a. mak
il mio migliore amico, p. leconte
tora no o wo fumu otokotachi, a. kurosawa
viaggio segreto, r. andò
estranei alla massa, v. marra
viaggio a kandahar, m. makhmalbaf
l'orchestra di piazza vittorio
la fantarca (opera tv), v. cottafavi
salvatore, g.p. cugno
das kabinett des dr. caligari, r. wiene
heimat (4), e. reitz
ronin, j. frankenheimer
the saint, p. noyce
hangmen also die, f. lang
bittersweet life, kim jeen-woon
baciami piccina, r. cimpanelli
decoder, muscha
the hunted, w. friedkin
wild blue yonder, w. herzog
shutter, pisanthanakun, wongpoom
maestro, raging blues, etc. (corti)
en soap, p. fischer christensen
the gauntlet, c. eastwood
uccellacci e uccellini, p.p.p.
petrolio, p.p.p.
amelie (4), l. jeunet
ostia, s.citti
memento, c. nolan
le particelle elementari, o. roehler
olimpia, l. riefenstahl
il fuoco su di me, l. lambertini
shrek2, a. adamson, k. asbury
fight club, d. fincher
red dragon
american beauty (bis), s. mendes
national treasure, j. turteltaub
kill gil, g. rossellini
cantando dietro i paraventi, e. olmi
sol levante, p. kaufman
il grande silenzio, p. gröning
il federale, l. salce
aleksandr nevskij, s. ejzenstejn
il figlio, j-p., l. dardenne
la ragazza dall'orecchino di perla, p. webber
l'enfer, d. tanovic
i tenenbaum, w. anderson
confessioni di una mente pericolosa, g. clooney
hero, z. yimou
van helsing, s. sommers
priscilla [bis], s. elliott
empire, a. warhol
la foresta dei pugnali volanti, g. long
pollicino, c. dahan
delicatessen [bis], m. caro, j.-p. jeunet
parla con lei [bis], p. almodovar
ocean's twelve, s. soderbergh
the italian job, f. gary gray
re lear, g. kosinzev
buongiorno, notte, m. bellocchio
ogni cosa è illuminata, l. schreiber
constantine, f. lawrence
ocean's eleven, s. soderbergh
l'arco, k. ki-duk
north country, n. caro
il castello degli arcani, g. molinari
tutti i battiti del mio cuore, j. audiard
lo sposalizio di dio, j.c. monteiro
la commedia di dio, j.c. monteiro
la rosa bianca, m. rothemund
j'entends plus la guitare, p. garrel
angela's ashes, a. parker
i ricordi della casa gialla, j.c. monteiro
un coeur fantôme, p. garrel
zucker, d. levy
the day after tomorrow, r. emmerich
il fiore delle mille e una notte, ppp
i racconti di canterbury, ppp
gabrielle, p. chéreau
exils, t. gatlif
la finestra di fronte, f. ozpetek [ter]
good night, and good luck, g. clooney
edward scissorhands, t. burton
les triplettes de belleville (bis), s. chomet
viva zapatero!, s. guzzanti
sopralluoghi in palestina, p.p. pasolini
route 181, m. kleifi e e. sivan
la haine, m. kassovitz
finding neverland, m. forster
les choristes, c.barratier
la sottile linea blu, e. morris
la samaritana, k. ki-duk
medea, p.p. pasolini
questi fantasmi, r. castellani
billy elliot, s. daldry
tropical malady, a. weerasethakul
freaks, t. browning
team america, t. parker & m. stone
i giorni dell'abbandono, r. faenza
the matrix revolutions, a. & l. wachowski
matrix reloaded, a. & l. wachowski
piccolo buddha, b. bertolucci
solaris, s. soderbergh
20 centimetri, r. salazar
matrix, a. & l. wachowski
il mercante di venezia, m. radford
no sympathy for mr. vengeance, c.w. park
ferro3, k. ki-duk
infernal affairs, a. lau e a. mak
36 quai des orfevres, o. marchal
donnie darko, r. kelly
l'orizzonte degli eventi, d. vicario
un tocco di zenzero, t. boulmetis
la vita è un miracolo, e. kusturica
un bacio appassionato, k. loach
le passeggiate al campo di marte, r. guédiguan
l'albero degli zoccoli, e. olmi
così fan tutti, a. jaoui
l'esquive, a. kechiche
confidenze troppo intime, p. leconte
maria full of grace, j. marston
la finestra di fronte, f. ozpetek
ilaria alpi, f.v. orgnani
la niña santa, l. martel
the agronomist, j. demme
eros, wong kar wai et al.
vento di terra, v. marra
lavorare con lentezza, g. chiesa
terapia e pallottole, h. ramis
machuca, a. wood
angeli ribelli, a. walsh
il mare dentro, a. amenabár
ladri di biciclette, v. de sica
la casa di sabbia e nebbia, v. perelman
aurora, f.w. murnau
uzak, n. bilge ceylan
il ritorno del re, p. jackson
maghi e viaggiatori, khyentse n.
sedotta e abbandonata, p. germi
fahrenheit 9/11, m. moore
è più facile che un cammello..., v. bruni tedeschi
l'eredità, p. fly
ricette d'amore, s. nettelbeck
coffee and cigarettes, j. jarmush
due soldi di speranza, r. castellani
agata e la tempesta, s. soldini
sotto falso nome, r. andò
le cinque variazioni, von trier e leth
le invasioni barbariche, d. arcand
noi albinoi, d. kari
