.: diario di bordo :.

sito personale  :   narrative | album di foto


domenica, 30 marzo 2008

alitalia vs. attila.  non vorrei scomodare un capo storico di indubbio rispetto, anche se dalla parte sbagliata della storia (almeno, dal nostro nazionalistico punto di vista), se non fosse che il suo nome assomiglia tanto a quello della compagnia di bandiera... e poi ricorda la scalata al successo propagandata ai quattro venti da voisapetechi in questi giorni di bollente campagna elettorale. a pensarci bene, qualche affinità tra il signore di arcore e lo storico condottiero unno si può rintracciare: in entrambi i casi, il loro passaggio non lascia più crescere l'erba (vedi la fini-giovanardi...).

considerando la qualità di falciatrice dello storico personaggio, ci si chiede pure se abbia o meno qualche affinità con altri dipendenti del giardino di arcore, ma qui potrebbero intervenire gli ungheresi, vilipesi da questo paragone ignomignoso. infatti non pensiamo che l'unno nemico dell'erba (il fini di allora, per intenderci) si sia mai sognato di dire "conquistare l'italia? allontana, o padre, da me l'amaro calice". lo storico unno, infatti, in tal caso, si sarebbe ben guardato dal prendersi la briga di affrontare un tal viaggio e poi l'ira tremenda del santo padre. l'unno nostrano invece l'alleanza con il santo padre la chiede, la invoca, l'esige, in quanto suo spiritual datore di lavoro.

intanto, i giardinieri locali, si sono presi la briga di eliminare due ciuffetti di erbaccia dal muretto sotto casa con un infernale marchingegno all'alba delle sei, rischiando di rovinare il suddetto muretto, oltre al sonno di quieti cittadini amanti del quieto vivere. ah son finiti i tempi di una volta quando per estirpare le erbacce bastava l'unno invasore!