.: diario di bordo :.

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mercoledì, 16 gennaio 2008

scacco ateneo.  nel marasma mediatico la realtà sembra sempre diversa da quella che è. riassumiamo: il magnifico rettore dell'università "la sapienza" di roma (di cui la sottoscritta si è pregiata di essere a suo tempo iscritta) ha invitato il santo padre a tenere una conferenza in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico. scelta quanto meno discutibile, e lo sarebbe stata anche se avesse invitato il dalai lama o il patriarca di cipro o l'imam di gerusalemme o... e questa discutibilità sussiste anche ignorando per un momento le posizioni di questo papa teologo sulla scienza e le posizioni della santa sede nel corso della storia sulla libertà di espressione e di dissenso. a novembre, vale a dire due mesi or sono, 67 professori del medesimo ateneo hanno fatto sapere al rettore (magnifico o no) che cosa opinavano in merito. il rettore (magnifico?) ha scelto di ignorare la loro posizione.

oggi ci ritroviamo con un santo martire della censura laica e scientista. bella roba. io, da laica e non cattolica, mi permetto di censurare il comportamento degli studenti. come se non sapessero che i media nostrani non aspettano altro che poter fare un po' di cancan sulle rovine dell'accademia italiana, già oltraggiosamente bistrattata da incuria statale e dal degrado intellettuale del paese (essere intellettuali oggi è un'onta da lavare nel dixan). inscenare una protesta e minacciare casotti per l'annunciata visita papale non ha fatto che conferire una piega negativa alla civile e dignitosa protesta dei 67 scienziati. era prevedibile che la cosa sarebbe sfociata in quello che è sfociato, ed era altrettanto prevedibile che il papa si riducesse (obtorto collo?) a rinunciare all'invito. una scelta politica mediaticamente corretta ed efficace. oggi è lui il martire, mica galileo (e campanella). il guaio di molte organizzazioni di sinistra è di non conoscere il gioco degli scacchi: per vincere bisogna pensare tre mosse alla volta. scacco al re(ttore).



lunedì, 06 agosto 2007

rete coi buchi.  stati uniti sempre più isolati. fanno sorridere le nuove norme "anti-terrorismo" appena varate a washington: come tutte le precedenti norme leggi e leggine disegnate dall'apparato bush, ecco una nuova stretta ai diritti dei cittadini. lo stato ha il diritto di ficcare il naso nei loro affari privati, senza bisogno che un magistrato (comunista) possa interporsi per impedirglielo. carta bianca quindi allo spionaggio di stato. interessante anche l'obbligo per ogni cittadino straniero in visita, e non bisognoso di visto, di indicare il suo itinerario all'interno degli usa nelle prime 48 ore. e poi? un terrorista, con cittadinanza tedesca, poniamo, che abbia intenzione di far danno a salt lake city, poniamo, entra senza visto, dichiara il suo itinerario e per due giorni se ne sta buono buono in un albergo di new york. poi... poi procede indisturbato a fare il suo danno. ma ne ha davvero bisogno? non ci ha già pensato l'amministrazione bush a fare tutto il danno possibile? io credo che osama bin laden, se esiste, si stia sfregando le mani. a lui è bastato un solo colpo, gigantesco, per garantirsi terrore per una diecina d'anni. il resto lo fanno i politici, che trovano molto comodo l'alibi del "terrore" per tirare ancora un po' la cinghia delle libertà che un tempo in america erano sacrosante e inviolabili.

ossimoro: eminem fa causa alla apple per violazione di copyright (i suoi brani disponibili su itunes pare non siano stati autorizzati dalla casa discografica del rapper). impietosito, il popolo di internet esprime il suo totale sostegno morale a eminem, povero bianco morto di fame.



mercoledì, 01 agosto 2007

se non ora, quando?  il getty ci restituisce due terzi delle opere d'arte che ci aveva rubato. bene. in cambio di prestiti da parte nostra in futuro. eh? e perché mai? è una punizione per esserci lasciati fregare? tra le opere trafugate c'è anche la venere di morgantina che ci ridaranno nel 2010. eh? ma se io rubo il portafoglio a uno, e i cc mi arrestano, voi credete che si accontentino se prometto di restituire il portafoglio tra tre anni? oppure, se, poniamo, gli uffizi avessero delle opere di appartenenza agli stati uniti, credete d'avvero che il governo americano accetterebbe la restituzione parziale e dilazionata nel tempo? tutto chiaro? inquiring minds want to know!

su altri fronti, vedo che i politici della minoranza si offendono per un film appena uscito nelle sale. ha qualcosa a che fare con maria (ma non la vergine). i nostri politici si preoccupano degli effetti letali della canapa indiana sui giovani, mentre degli adulti parlamentari non si preoccupano perché tanto si drogano peggio e di peggiori cose, senza bisogno di essere incoraggiati da un film. però hanno molta ragione, quasi due etti: l'erba è il male assoluto, è satana in persona, ed è l'unico responsabile per le morti sul lavoro, per le vittime del terrorismo e della mafia, per le morti di civili uccisi a centinaia di migliaia in irak e afghanistan, nonchè per tutte le morti di fame e sete nel terzo mondo, per la diffusione dell'hiv, per lo sfruttamento minorile, per gli abusi sessuali contro gli indifesi, per l'estinzione di specie animali, per la continuazione di specie umane, per la devastazione della foresta amazzonica, per gli incendi dolosi e dolorosi, per il cattivo cinema che impera in televisione, per i quiz con pupo, per il tg4, per la disoccupazione e la corruzione, e anche per questo mio blog. insomma, piantiamola una buona volta! :)



sabato, 07 luglio 2007

scale, scalini, scaloni.  sono cresciuta con la scala mobile, che non era quella della rinascente. sono anche cresciuta con le convergenze parallele e il compromesso storico, quando ormai la vanoni era solo una cantante e la teti aveva ceduto il passo alla sip (che non è un sorso di menta). poi, quando sono tornata dagli states, si parlava tanto di cosa, e poi di cosa due, che non erano succursali della mafia. e le manovre e manovrine non avevano niente a che fare con i parcheggi difficili. quando sono arrivata, qualcuno era appena "sceso in campo" per una partita difficile, fondando un partito che sembrava un urlo calcistico. altri partiti invece avevano, secondo una nuova tradizione, nomi vegetali. forse è nella stessa ottica che sono entrate in campo anche i salumi e le mozzarelle. il linguaggio politico mi lascia sempre un po' perplessa...

adesso arriva lo scalone. ma voi l'avete capito che cos'è? io mi immagino una teoria degradante di scalini imponenti nel centro del foyer dell'opèra di parigi. m'immagino la wanda osiris che scende con le sue scollature e i suoi cappelli maestosi. m'immagino anche ville sontuose e imponenti. m'immagino giardini lussuosi con strutture regali. che cosa c'entra in tutto ciò la finanza nazionale? se lo avete capito, battete un colpo!

p.s. non dimenticate, ogni tanto, di dare un'occhiata ai link di sinistra. in particolare, ci sono novità strepitose nel nostro cineclub, che martedì proietterà in prima nazionale assoluta lady snowblood; e merita sempre un'occhiatina il sito di molleindustria, recentemente oggetto di accanimento censorio (con relativo oscuramento di blog, ospitati all'estero, rei di aver postato il link ad un innocuo giochino...!).



martedì, 26 giugno 2007

naughty dvd.  prima che la grande rete universale virtuale se lo mangi e sparisca dalla virtualità:

How to decrypt a DVD: in haiku form. [ datato! :) ]